Wes Anderson, Sorrentino, Joel Coen alla festa del cinema di Roma.

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Antonio Monda

 

Si è tenuta oggi alla presenza anche del ministro Franceschini , il sindaco (per quanto ancora….?) Marino e altre autorità la prima presentazione del Festival, pardon Festa del cinema di Roma n.10 con Antonio Monda direttore artistico , che  con l’aiuto del presidente Piera Detassis per la fondazione Cinema per Roma ci  hanno illustrato i primi ospiti e programmi.

Si partirà dal 16 al 24 ottobre all’Auditorium Parco della musica, con un giorno in meno e una sala in meno (la prestigiosa Santa Cecilia), ma Antonio Monda tutt’altro che scoraggiato ha citato Winston Churchill: “il pessimista cerca delle difficoltà nelle opportunità. L’ottimista, come sono io, le opportunità nelle difficoltà”.

Tre le parole chiave indicate rispetto alle altre edizioni, per accentuare anche il carattere di festa e l’assoluta mancanza di giuria, a parte quella del pubblico: discontinuità, qualità, varietà.

Il direttore ci ha informato di aver eliminato tutte le sezioni i film saranno tra i 30, 35 di tutti i generi, dal documentario al blockbuster, tutti come anteprime europee, ma ovviamente non si esclude che alcune saranno mondiali e la festa sarà divisa in sole 3 fasce, la prima con i film la seconda con la retrospettiva dove è stato scelto un omaggio ad Antonio Pietrangeli (Adua e le compagne, Io la conoscevo bene per citare alcuni famosi titoli).  e l’ultima con gli incontri dove il direttore si è concesso le anticipazioni più ghiotte.conoscevo

Gli incontri saranno dei veri e propri duetti dove gli autore non solo parleranno di loro ma del loro rapporto con il cinema, dal film preferito al perchè sono diventati registi, attori o cosa ha ispirato altri personaggi.

Il primo incontro vedrà Wes Anderson e la scrittrice Donna Tartt , premio pulitzer, e illustreranno perchè amano il cinema italiano, poi sarà la volta di marito e moglie con Joel Coen e Francis McDormand che affronteranno il rapporto sul set tra moglie e marito ripercorrendo la storia di altre celebri coppie come Fellini- Masina, per citarne una.

Ci sarà anche Renzo Piano l’architetto dell’Auditorium che ci parlerà del rapporto tra cinema e architettura e sarà l’occasione più importante per chiedere perchè non si cambiano le scomodissime poltrone delle sale , ideali per un concerto, vera tortura per chi  si sottopone a maratone cinefile, senza neanche poter riposare durante il film brutto, immancabile ad ogni festival, ma ideale per far riposare pubblico e critici. Verrà anche Paolo Sorrentino per presentare un’inedito della durata di 10-15 minuti in esclusiva mondiale e molti sperano in duello  con le musiche di Morricone in sottofondo con i Coen.

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Altro duetto esplosivo sarà la coppia Verdone – Cortellesi, ,dove già si annuncia una imitazione dell’attrice del grande Carlo alla sua presenza, e sarà l’occasione per esplorare la commedia italiana.

Infine un omaggio a Pier Paolo Pasolini a 40 anni dalla scomparsa ed un’altra retrospettiva a sorpresa su un autore vivente, e probabilmente non italiano, ma il direttore non si è sbottonato.

I luoghi della festa oltre al cuore dell’auditorium, saranno la sala del Maxxi, e moltissime sale romane che già hanno aderito, ma quest’anno la presenza sarà massiccia e questo permetterà grazie al gioco delle repliche di poter vedere tutti film , cosa di solito impossibile ad un festival, in questo caso con la riduzione dei film impresa possibile.

Di sicuro l’impressione è stata decisamente valida, Antonio Monda viene da solide esperienze e il team che lo aiuterà nella scelta finale dei film che verranno annunciati il 29 settembre lascia davvero ben sperare e se poi alla domanda a microfoni spenti perchè non organizzare un incontro con i vecchi attori di Guerre Stellari (Star Wars per il copyright), il direttore si è lasciato sfuggire “bè Guerre Stellari è il film della vita per molti, non so….”. Di sicuro tutti quelli che aspettano di sapere se ci sarà Hunger Games parte finale dovranno pazientemente aspettare a settembre, ma sinceramente vista la passione di JJ Abrams per Roma per Star Wars mi sento di dire che le vie della forza sono tante, e di solito le vie portano tutte a….

Dulcis in fundo la zona mercato verrà collocata alla terme di Diocleziano, con grande gioia del ministro Franceschini felice di potere usare spazi archeologici per impressionare i buyer stranieri, a questo punto attendiamo con ansia anche l’arena al Colosseo che si vorrebbe, giustamente, ripristinare.

Ultima nota legata alla triste vicenda del Cinema Aquila dove l’assessore Marinelli ha confermato la volontà di continuare e riaprire il cinema, ora chiuso, con un nuovo gruppo che lo possa seguire, annunciando che già verso fine mese si potrebbe riaprire. Peccato che il cinema Aquila da quando ha aperto sia sempre stato chiuso nei mesi di luglio e agosto per le tristi chiusure estive, totalmente anacronistiche ai nostri giorni, che incassi come Jurassic World fanno capire che le persone , se il film è di qualità vogliono andare a vederlo, il mio auspicio e che oltre a riaprire il cinema e a tenerlo aperto proprio nei mesi estivi si cerchi anche una soluzione per un quartiere come il Pigneto che partito come nuovo quartiere per la movida in stile Testaccio, si è ben presto trasformato in Scampia 2, con grossi problemi di ordini pubblico.

di Roberto Leofrigio

 

L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.