Un’Altra Storia, progetto della Fondazione Difesa della Coppia

In questi dieci giorni di Festival, presso l’auditorium Parco della Musica, non solo la visione di film e incontri con vari attori e registi sono stati all’ordine del giorno, ma l’evento ha ospitato anche un importante progetto “Un’altra storia”diretto da Gabriele Pignotta, e presentato da Rai  Cinema, Studio Marver, e Canizzo Produzioni  per la fondazione Doppia Difesa , creata da Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, che si occupa di offrire consulenza, assistenza legale e psicologica  alle donne vittime di abusi, violenze o discriminazioni.

Il progetto,  è caratterizzato da tre spot e un cortometraggio, intitolato “Un’altra storia”,  riguardante il tema della violenza sulle donne, cercando di lanciare un messaggio positivo. Le tre storie raccontano della violenza di un uomo ai danni di una donna, ma una violenza solo apparente, che in realtà si rivelerà come un gioco di entrambi. L’intento, non è quello di additare tutti gli uomini come pericolosi e violenti, ma anzi, è quello di far emergere la figura di un uomo da prendere come esempio! Gli attori che hanno prestato il loro volto per questo progetto sono: Adriano Giannini e Ksenia Rappoport sono i protagonisti de “La partita di calcetto”, Giorgio Pasotti e Alessandra Mastronardi  nel “L’anniversario”, infine Fabio Troiano e Claudia Gerini  nel “Le scarpe nuove”.

È stata anche organizzata una raccolta fondi, dove alcuni dei migliori brand hanno donato dei premi, per poterli mettere all’asta, destinando il ricavato alla fondazione. La Hunziker che da anni è in prima linea per la difesa sulle donne, è stata affiancata e sostenuta in questo progetto dalla Bongiorno, con l’obiettivo di aiutare coloro che hanno subito discriminazioni, abusi che non sono in grado di denunciare, perché molto spesso non hanno gli  strumenti e l’impossibilità materiale di procedere alla denuncia, ma soprattutto la paura di essere giudicati.  Attraverso la loro notorietà, e quindi grazie alla loro immagine vogliono portare alla ribalta le problematiche che spesso molte donne si trovano ad affrontare da sole, ed evitando così che si nascondino dietro ad una maschera. Per trovare una soluzione al problema, bisogna prima affrontarlo  e quindi parlarne, ed è per questo che Michelle e Giulia dedicano a tutte le donne-vittima, questo appello: “La violenza non è un fatto privato: apri quella porta”.

 Ambra Azzoli

L\'Autore Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!