“Lui è tornato!”- Hitler catapultato nella Berlino di oggi

Lui è tornato- Hitler catapultato nella Berlino moderna

E se “Lui” tornasse veramente?  Cosa succederebbe? E soprattutto cosa farebbe la gente. Ritrovarsi davanti ai propri occhi, l’uomo che ha cambiato la storia della prima metà del 900: Adolf Hitler.

Magari molti sarebbero felici per fargliele scontare, quante lui ne ha fatte patire a tanta povera gente.  Conosciamo tutti che tipo di persona era  e le cose orribile che ha fatto. Ma se capitasse di averlo ad un palmo di naso? Che cosa fareste?

Dal libro bestseller Timur Vermes, troviamo un Hitler catapultato nel futuro,  risvegliandosi  in quello che prima era il suo ex bunker,  e che ora invece è una zona residenziale di Berlino. In una Germania multiculturale, Hitler si sente spaesato, non riesce a capire cosa ci faccia li e come ci sia finito. Si aggira per la città incredulo di quello che vede. Tutto è completamente cambiato negli ultimi 70 anni. Il giovane reporter Fabian, valuta in lui una possibilità di riconquistare il suo capo per riavere il lavoro, e si propone di documentare il Fuhrer nell’approcciarsi con la gente: c’è chi lo ascolta, chi lo deride, chi ci si scatta un selfie, chi chiede autografie e chi lo insulta. Da dittatore a fenomeno da baraccone: in poco tempo, diventa una star televisiva,  acclamato da migliaia di persone per il suo modo bizzarro di raccontare le cose. Un comico di grande talento. Anche se in realtà, quello non è un attore, ma il Hitler in persona. E di fatti, il lupo perde il pelo ma non il vizio, le intenzioni del dittatore non sembrano affatto cambiate, anche se in molti sembrano non capirlo.  Forse si sta ripetendo il Terzo Reich?

Lui è tornato- Hitler catapultato nella Berlino moderna 05_EDA_Lars_Rudolph_Oliver_Masucci_DSC4180_bearb_A4

Il regista David Wnendt ha voluto raccontare la storia, come fosse un documentario, dove Hitler gira per la Germania con un furgoncino, incontrando ogni genere di  persona, da giovani, ad imprenditori, ad allevatori ai neonazisti; affrontando temi che riguardano l’attualità, come la crisi. Un  vero e proprio leader che ascolta le problematiche del suo popolo, con l’obiettivo di prendere in mano la situazione.

La cosa che mi fa pensare di tutto ciò, è che nonostante la sofferenza causata dal nazismo, non siamo riusciti a migliorare di molto. Ci troviamo in una società in cui regna indifferenza e ignoranza e probabilmente un nuovo Fuhrer sarebbe accolto a braccia aperte,  agendo indisturbato.

Un film che in Germania, nella prime settimane ha  segnato il record, incassando 5 milioni di dollari. Un ottima riuscita anche grazie al corposo cast composto da Oliver Masucci, Fabian Busch, Christoph Maria Herbst e Katja Riemann.

“Lui è  tornato!”, sarà presente in 16 sale cinematografiche romane, il 26, 27 e 28 aprile.

Ambra Azzoli

L\'Autore Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!