The Principal- Il nuovo Crime-Sociale australiano

 

 

Serie australiana prodotta da Ian Collie e scritta da Alice Addison e Kristen Dumphy, divisa in quattro parti, si colloca tra le cosiddette Serial Crime,  molto in voga negli ultimi tempi è stata trasmessa per la prima volta un mese fa.

Ambientata nella periferia sud occidentale di Sidney, dove  lo spaccio, le  risse e le sparatorie sono pane quotidiano. Matt Bashir (Alex Dimitriades), ex direttore di una prestigiosa scuola femminile, viene nominato nuovo preside dell’istituto della zona, lo Boxdale Boys (lo stesso che frequentò anche lui), al massimo del degrado e molto conosciuto per essere quasi impossibile da gestire:  i ragazzi sono violenti e rissosi, i litigi sono all’ordine del giorno, uno contro l’altro, dove la differenza etnica non aiuta. Ma Bashir, sa a cosa sta andando incontro e non si perde d’animo, vuole a tutti i costi aiutare questi ragazzi che in fondo tanto marci  non sono, ma hanno del buono da tirare fuori, se qualcuno gli da una possibilità. Farà di tutto per farsi apprezzare e per acquistare fiducia da parte loro. Ma  proprio quando le cose sembrava stessero cambiando, un nuovo ostacolo gli si presenta davanti: un ragazzo viene trovato morto all’interno dell’istituto.

Questo crime-sociale, rappresenta la vera realtà in molte periferie australiane e non solo, nelle quali i ragazzi sono presi dalla vita facile, dalla delinquenza, dalla droga, dove il loro unico scopo è finire in qualche gang, con la consapevolezza di poter morire da un momento all’altro. Giovani segnati da una storia difficile alle spalle, che invece di cercare di andare avanti, sprofondano sempre più in basso, perché non hanno nulla da perdere.

Ma in questa società liquida,  loro scivolano via, non sono compresi, ma anzi, denigrati; il massimo del dialogo è l’interrogatorio con il poliziotto, che gli addossa la colpa ancor prima di sapere chi è veramente il responsabile. Sono chiusi nel loro rigido guscio, convinti di essere una nullità per la comunità e adottano la violenza come unica arma di difesa. La loro intemperanza è come uno scudo verso le avversità e i pregiudizi che li circondano. Una serie carica di sentimento, che apre gli occhi su argomenti molto spesso messi troppo da parte. Gli attori hanno dato la giusta interpretazione ai loro personaggi, con l’equa drammaticità, quanto basta per rendere la storia  più vicina alla realtà.

 

Ambra Azzoli

L\'Autore Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!