STAR WARS…The Vatican Tape

STAR WARS7 IL RISVEGLIO DELLA FORZA_POSTER UFFICIALE

  Domani 16 dicembre esce il nuovo capitolo della saga di Guerre Stellari, o Star Wars per attenerci ormai alle leggi Lucasfilm, ridicolo aggiungere a quanto si è già scritto e si scriverà, anche per evitare SPOILER, ma una considerazione va fatta. La saga nata nel 1977 cresciuta con un successo naturale, ovvero dovuto al suo pubblico  e conclusasi nel 1983 con Il Ritorno dello Jedi, sembrava destinata a rimanere una pietra miliare nella storia del cinema al pari di altre saghe come quella del Padrino collocatesi tra gli anni ’70 e ’80. Ma quando Lucas decise con un’operazione ancora oggi contrastata dai fan più estremisti, e anche da chi vi scrive, a rieditare i 3  film della saga, giustamente con le scene tagliate ma anche con i ritocchi al computer ed alcune modifiche “pesanti”, come Han Solo che spara dopo Greedo, per rispettare non si sa bene quale political correct in un film di fantasia, il regista californiano aveva deciso che i tempi erano maturi per il prequel e aveva saggiato come la magia fosse rimasta intatta con gli incassi cinematografici delle riedizioni. L’ansia dei fan crebbe. era il 1999 chi vi scrive gestiva un’attività commerciale legata a fumetti e gadget, vendeva ogni anno 100 modellini del Millenium Falcon da costruire (il modellino di astronave più venduto nella storia), ed era ben felice di unirsi a quello che si proponeva un grande affare commerciale, ma anche un rilancio generale della saga, i Dvd stavano arrivando con le prime copie, ma il VHS la faceva ancora da padrone, il film uscì il 19 maggio in USA e in Italia solo il 17 settembre, a riprova di quanto sia cambiato ora il sistema di lancio dei film con l’avvento di Internet. E’ tempo ora di svelare un mistero sulla pirateria degli anni del VHS, sempre molto florida e molto più renumerativa negli anni’80, mentre ora i controlli sono giustamente ossessivi e stringenti. I fan italiani volevano vedere il film, alcuni fortunati lo avevano visto in USA, il film aveva incassato tantissimo sembrava la riprova delle immutate capacità di Lucas, nell’agosto di quell’anno molti miei clienti premevano per avere informazioni compravano gadget, e in particolare il maggior aficionado e ricco cliente che si era anche comprato un Han Solo scala 1/1 nella carbonite, al costo di un ciclomotore chiedeva in modo ossessivo di poter vedere in qualche modo il film. Grazie alla mia rete di contatti, al pari di quella dei ribelli un misterioso personaggio, per la cronaca un religioso con tanto di tonaca (come un Jedi…), tornò dagli USA e grazie al fatto di poter passare nelle dogane vaticane portò una VHS, con La minaccia Fantasma ! minACCIAFANTASMA Visionai solo pochi minuti, non volevo rovinarmi il film, era già stato invitato all’anteprima stampa Fox grazie ai numerosi contatti di colleghi giornalisti e i miei con i circuiti cinematografici, consegnai la VHS al cliente, amico, fan che si chiuse in casa rivedendo il film in modo ossessivo per giorni e giorni come in Brainstorm di Douglas Trumbull per un particolare video (film da riscoprire per chi vuole sapere a quale scena mi riferisco). E Il 16 settembre 1999 vidi all’anteprima stampa il nuovo Star Wars La minaccia Fantasma, per poi arrivare alle 00.00 del 17 settembre per la visione nel circuito all’epoca Warner Village Cinemas per rivedere il film con il cliente “drogato” dal VHS e altri amici, Bello , bellissimo ma… ci tornammo qualche giorno dopo, qualcosa non funzionava tutti eravamo fan sfegatati, alcuni amici erano stati sul set di Caserta per stringere la mano a Lucas, addirittura uno aveva fatto parte del crew italiano collaborando in modo intenso, ma la magia di quello che era successo con gli altri film era svanita, forse eravamo troppi grandi, avendo tutti visto il film in età scolare (io ero alle medie per il primo film), ma niente da fare sebbene Lucas proseguì con la trilogia, quel primo film non aveva convinto nessuno, i seguenti furono piacevoli, l’ultimo mostrava l’amato Darth Fener, o pardon Vader, finalmente si dava un senso alle Guerre dei Quoti, un errore di traduzione del primo film che si trascinò per anni fino a svelare che si parlava di Cloni, ma sebbene Lucas intensificò con tutta la computer graphics dando spiegazioni che proprio grazie ai progressi tecnologici era voluto tornare sulla saga  e aveva motivato le riedizioni dei 3 film precedenti, che motivi commerciali a parte secondo lui non erano stati realizzati come lui voleva. the_people_vs_george_lucas   In realtà nel bellissimo documentario People Vs George Lucas di Alexandre O. Philippe del 2011 presentato alla Festa del cinema di Roma e ora visionabile sui canali della piattaforma Sky emerge lo scontro di una generazione contro Lucas, reo di aver in un certo modo infranto una magia a scapito di spinte di marketing, già fortissime nel 1999 come quelle che stiamo vivendo in questi giorni, e soprattutto di aver modificato dei film in particolare quello del 1977 considerato da molti, giustamente, non modificabile, in pratica come se Michelangelo si fosse messo a ridipingere la cappella Sistina, cosa che poi fu in realtà fatta da altri pittori per coprire certe nudità e poi è stato riportato allo stato originale, qui il processo inverso e la stessa sparizione dell’edizione originale (in Italia esistono due copie 35mm originali in mano a due collezionisti, che ormai non hanno prezzo) ha creato disagi ai fan estremisti come il sottoscritto. Ma perchè vi racconto tutto questa storia, ormai con il settimo episodio ci siamo la storia si ripete al contrario. Lucas ha ceduto la sua creatura alla Disney e la casa di Topolino ha pensato giustamente di ritornare non  con un prequel, ma con quello che tutti volevano ed alcuni fumetti avevano già raccontato, il seguito della storia ! Del resto nel Ritorno dello Jedi solo un parte della flotta imperiale era stata distrutta, l’imperatore morto Darth Fener anche, si ok Vader,  ma potevano i ribelli aver finalmente liberato la galassia dal pericolo dell’impero ?  Queste le premesse per il seguito affidato al “solito” JJ Abrams, fan della serie che è voluto tornare giustamente all’origini confezionando quello che dovrebbe accontentare i fan estremisti riportando se pur anziani i vecchi eroi della prima saga, aggiungendone di nuovi e soprattutto il Millenium Falcon ( e mi pento di non aver l’attività commerciale grazie alla quale avrei potuto incrementare la vendita ). Questa volta i fan estremisti ci vanno cauti, la curiosità è tanta, nonostante l’imponente operazione di marketing, il fatto che ora la saga sia stata vista da giovani menti in Blue Ray, ci lascia la domanda se riuscirà la magia del cinema a riportare quello che nel 1977 doveva essere un film di “fantascienza” bruttino e destinato ad un insuccesso secondo gli amici di Lucas, in particolare Brian De Palma, che si è poi rivelato il film più visto della storia assieme a  Via col Vento secondo le stime di molti siti specializzati. Sicuramente da amante del cinema il fatto di riportare masse di gente al cinema come con Avatar o Titanic è senz’altro una boccata di ossigeno per gli esercenti nostrani che contano sul binomio Star Wars e Zalone per avere l’incasso più alto del 21esimo secolo per le nostre sale cinematografiche che spesso spariscono dai centri urbani in favore di negozi di vestitini e computer. Resta l’angoscia per un’operazione molto attesa che già promette di avere altri due seguiti spin off etc. rilanciando un franchise infinito che rende praticamente impossibile ai collezionisti più malati comprare tutto, lo studio di marketing Disney è stato molto attento, grande cura in tutto, meno computer graphics, almeno ci prova JJ per ridare quel tocco anni’70 e ’80, il Risveglio della forza è ovviamente un titolo assolutamente azzecato, e se in questi tempi definiti da molti oscuri causa della minacce terroristiche, inquinamento, finanza, forse tornare per qualche ora in un galassia lontana lontana sarà salutare, in attesa della recensione CHE LA FORZA SIA VOI.

 

di Roberto Leofrigio

 

 

L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.