Star Wars il risveglio della forza… JJ Abrams colpisce ancora.

 

 

Premessa: scrivere una recensione piena di spoiler non è mai stata una buona idea, si può criticare o lodare un film senza anticipare colpi di scena, magari incuriosendo il lettore con l’elenco degli attori presenti e le loro parti, moltissimi, come chi vi scrive evitano spesso di vedere il trailer se non una volta sola, spesso i trailer sono fatti male e anticipano in modo drammatico scene conclusive o chiave,  si evita di leggere le innumerevoli speculazioni dei fan, di vedere le foto rubate dal set etc. etc. Impresa ardua per Star Wars, ma il sottoscritto fino a ieri sera ci era riuscito, sapeva che tornavano gli amati personaggi della trilogia principale, Han Solo, Leia (a me piace chiamarla ancora Leila), Chewbacca, Luke e poi nuovi personaggi, un misterioso assaltatore di colore  Finn (John Boyega) una bellissima Rey (Daisy Ridley) l’adepto del lato oscuro Ren Kylo (Adam Driver), anche Max Von Sydow in un ruolo importante e…

 

rey-star-wars-episode-vii

 

Se continuassi chi deve vedere il film non leggerebbe la recensione, chi lo ha visto invece già sa tutto e allora veniamo al punto cruciale come è questo nuovo Star Wars o Guerre Stellari ? La prima risposta sta nel cambio di rotta scelto  dai nuovi proprietari  la Disney che ha acquistato la Lucasfilm, risistemato il tutto, e cosa fondamentale dato all’universo espanso di Star Wars, fatto di libri, videogiochi, fumetti, che fino all’era Lucas era considerato possibile, tanto che lo stesso George aveva attinto per alcuni nomi o idee per i prequel, è diventato Legends, ovvero non c’entra nulla con il nuovo Star Wars sono solo delle leggende, questa premessa è fondamentale perchè secondo le idee sviluppate da JJ Abrams e il team di sceneggiatori da una idea di base di Michael Arndt che è stata modificata anche con l’aiuto dello storico Lawrence Kasdan che aveva completato la sceneggiatura de L’Impero Colpisce Ancora rimasta incompiuta all’epoca a causa della morte di Leigh Brackett e poi a sua volta sceneggiò I predatori dell’Arca Perduta (diretto da Steven Spielberg),  e Guerre Stellari il Ritorno dello Jedi per citare i più famosi, una specie di sigillo di garanzia per il regista che aveva assicurato ai fan, che nulla ci sarebbe stato dei prequel che erano stati mal digeriti dai fan più accaniti,o disconosciuti, l’obiettivo era proseguire la storia per i vecchi e i nuovi fan.

E ieri sera all’anteprima stampa la giovane ragazza della Disney oltre ad avvisarci della presenza dell’antipirateria, che aveva tolto qualsiasi telefono e dispositivo elettronico comprese perfino le spade laser  giocattolo di molti giornalisti fan, ci avvisava che il film era per tutti e anche chi non aveva mai visto i film precedenti poteva godersi lo spettacolo. A queste parole un fremito della Forza del giornalista fan, che voleva dire ? Come non dovevo aver visto tutti i film? Come a dire che quando andai a vedere l’Impero Colpisce Ancora o Il Ritorno dello Jedi non dovevo aver visto il primo Guerre Stellari? Come non dovevo vedere nella giusta sequenza temporale i prequel ? Cosa aveva combinato JJ Abrams già capace di “inquinare” la saga di Star Trek, seppure con l’espediente dell’universo parallelo e de facto reinventando uno Star Trek alla Star Wars con troppa azione.

Your ads will be inserted here by

Easy Plugin for AdSense.

Please go to the plugin admin page to
Paste your ad code OR
Suppress this ad slot.

La verità verrà svelata dallo scorrere delle immagini la sontuosa colonna sonora di John Williams con nuovi pezzi (non eccezionali per la verità, ma è sempre Williams), scorrono i famosi titoli e non sappiamo che fino a fatto Luke, ma la Repubblica lotta assieme alla resistenza? Il Primo ordine si è sostituito all’Impero e vuole riprendere il controllo della Galassia, vogliono eliminare il Jedi Luke, il lato oscuro con il suo leader supremo Snoke ha un imponente esercito di assaltatori pronto all’azione. Sappiamo che sono passati circa 30 anni temporali nell’universo Star Wars, ma sembra che tutto sia rimasto al primo film….

Parte l’azione tanta , tantissima, torna a volare il Millenium Falcon, torna il grido di Chewbacca, ma…. Non è un sequel ci si prova, in realtà è un reboot ! Abrams vuole proseguire la storia ripartendo dal primo Guerre Stellari , ci sono i caccia Tie, finalmente vediamo un hangar e capiamo come cavolo sono sistemati (gli appassionati di modellismo impazziranno per queste scene), la storia introduce nuovi personaggi, ma non porta nulla di nuovo, se nei prequel di Lucas abbiamo troppi effetti speciali e una storia molto complicata, ma pur sempre originale, qui si riprendono con troppe citazioni i dialoghi dei film della storica trilogia, si fa quello che temevo e che Abrams sa fare meglio, una bella shakerata di tutto ! Ci metto l’X-Wing per far contento il fan anziano, ci metto la spada a croce per vendere nuove spade ai bimbi, ci metto le nuove divise degli assaltatori, in questo in modo i ragazzi della 501esima italiana, il fan club più organizzato in Italia dovranno ricomprare tutte le divise, molto costose, degli StormTrooper. Ci sono nel film, realizzato per la verità al meglio come direzione, effetti speciali, tante cose interessanti e buone, ma in realtà manca la magia quella molla che fa scattare nello spettatore di qualsiasi età una specie di estraniazione che lo costringe poi a tornare a vedere e rivedere il film in modo ossessivo. Questo era successo con il primo Guerre Stellari, è incredibile pensare oggi dopo la visione di episodio 7 che possiamo senz’altro giudicare come un buon film sicuramente più godibile dei prequel e a livello spettacolare degno della storica trilogia, che il primo film di Lucas nato tra tanti problemi e pochi soldi funzioni ancora, mentre l’ennesimo tentativo che proseguirà con il sequel già previsti lascia quel qualcosa di, “ma non si poteva fare che….”. La verità è che tutti noi, in particolare i fan a cui rivolgo non questa recensione, che tale non è , ma riflessione avevamo nella nostra testa un Guerre Stellari /Star Wars prequel e sequel, con il quale abbiamo giocato da bimbi, letto sui libri e fumetti, nei videogiochi e giochi di ruolo, giudicando alcune idee valide, la vera magia di Star Wars stava proprio nel far scattare una molla dentro ognuno di noi e trascinarci in una galassia lontana lontana, forse il sequel dipanata la questione di “rilanciare” la saga sarà più interessante di sicuro Daisy Ridley scelta di marketing disney per avere una donna protagonista è la cosa migliore del film.  Se una stella è nata da questo film è Lei classe 1992 britannica è destinata a diventare una super star, se la troverete fra qualche anno a fianco di James Bond, o magari sarà James Bond al femminile non stupitevi, la vera Forza del film è lei. Per concludere una piccola nota negativa dovuta ormai alla fretta che mettono ai nostri bravissimi doppiatori, questa volta il lavoro è imperfetto, ma so non per colpa loro, troppa fretta nel voler fare recitare degli attori che rispondono a nomi come Michele Gammino per Han Solo e Ottavia Piccolo per Leia Organa (Leila) per citare i più famosi, ormai anche loro vittima della fretta che sembra trascinare queste mega produzioni, e in generale tutto. In attesa dei prossimi episodi colui che era rimasto avvolto in età scolare dalla Forza, parlando a fine proiezione con delle giovanissime a cui era piaciuto il film e in particolare proprio la protagonista femminile riflette su come i tempi cambiano… ma in realtà la Forza ci avvolge ancora ci circonda ci lega, ci tiene uniti…, e nonostante tutti i film che vorranno farci vedere i nuovi libri con nuove storie, i fumetti i giochi, nulla potrà fermare la fantasia di un bambino o bambina con la sua spada giocattolo, questa è la vera FORZA di Guerre Stellari o Star Wars se preferite.

Che la Forza sia con voi,

 

di Roberto Leofrigio

 

 

L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.