“STAI LONTANA DA ME” commedia senza pretese.

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Rifacimento del francese “Per sfortuna che ci sei”, la pellicola di Alessio Maria Federici racconta di Jacopo, un terapista per coppie in crisi (Brignano) che incontra l’architetto Sara (Ambra) e se ne innamora immediatamente. Peccato che egli sappia di portare sfortuna alle donne che ama ed è’ quindi combattuto tra il vivere pienamente il sentimento e lasciare l’amata per evitarle la sfiga. Se ne accorgerà la povera Sara, alla quale capiterà di tutto e di più, in un crescendo di gag e slapstick comiche fino all’inevitabile (e scontato) lieto fine.
Che anche il cinema italiano sia oggi povero di idee e’ ormai risaputo, non stupisce quindi l’operazione rifacimento di un film francese (replicando la mossa vincente di “Benvenuti al sud”). Stavolta il progetto e’ meno efficace, anche se va detto  in tutta onestà che la pellicola non ambisce ad incassi alla Zalone, ma solo a intrattenere e divertire per un’ora e mezza. E in questo riesce, grazie soprattutto a una coppia di protagonisti ben affiatata, che riesce a colmare i vuoti di sceneggiatura. Un misurato Enrico Brignano col suo personaggio pacioccone quasi intenerisce senza mai andare in overacting, mentre Ambra Angiolini rivela tempi comici inaspettati e una maturità interpretativa sempre maggiore. Entrambi sono poi coadiuvati egregiamente dai tanti caratteristi nei ruoli di contorno, tra i quali ci piace ricordare almeno Giorgio Colangeli, Fabio Troiano, Giampaolo Morelli e una rediviva Anna Galiena.
Se ciò che cercate e’ solo un garbato e gradevole passatempo al cinema “Stai lontana da me” non vi deluderà.

A cura di Francesco Arcudi

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