Soldato Semplice- Debutto nella regia del comico Cevoli

 

Presenta  il suo primo film da regista Paolo Cevoli, il famoso comico che debuttò sul grande schermo con la trasmissione “Zelig”nel 2002, vestendo i panni non solo di regista ma anche di attore protagonista.

Ambientato nel periodo storico risalente alla Prima Guerra Mondiale, Gino Montanari è un insegnante delle elementari, costretto dal preside della scuola ad arruolarsi come volontario , per non rischiare di essere bandito definitivamente come maestro da tutte le scuole d’Italia.  Gino, ateo donnaiolo, questa volta l’ha combinata grossa, e non può proprio dire di no! È costretto ad allontanarsi dalla  tanto affezionata mamma, con la quale vive e si occupa di lui(nonostante abbia già da tempo l’età per avere moglie e figli!). Ma il “patacca”(così soprannominato)  di vita militare non ha nessuna esperienza, e quando al fronte gli viene assegnato il compito di eliografista per trasmettere segnali morse con la luce, viene aiutato da uno dei compagni, il giovanissimo Aniello Pasquale (Antonio Orefice). Il ragazzo viene da Capri, analfabeta ma con tanta voglia di fare. I suoi principi sono: amore, famiglia e Dio. I due, nonostante così diversi, stringono una bella amicizia, che li aiuterà a superare quei momenti di paura e solitudine dovuti alla guerra. Il resto della compagnia è formato da ragazzi che provengono da tutte le parti d’Italia, con una forte connotazione regionale: Aniello, lo “scugnizzo” napoletano, il “mona” veneto, gli alpinisti bergamaschi, e Gino il “patacca” tipico aggettivo usato dai romagnoli.  Il bisticciare tra di loro e le prese in giro non possono di certo mancare.  Questa esperienza, cambierà la vita del nostro protagonista, da eterno Peter Pan, a quella di vero uomo.

La  pellicola che racconta una parte di storia vissuta dai nostri avi in chiave comica,  ha preso spunto da un frammento di realtà, la storia del nonno di Paolo, Pietro Cevoli, eliografista. Perché la guerra purtroppo c’è chi l’ha vissuta veramente sulla propria pelle, tra la fame, il freddo, e la paura di morire da un momento all’altro.  Questo per non dimenticare chi eroicamente si è battuto per noi, per difendere la nostra nazione, la patria, rischiando la vita.  Bisogna apprezzare ogni momento e minuto di questa vita ricca di agi, senza lamentarsi, di come si sta o come si potrebbe vivere meglio, perché c’è chi tutto questo non l’ha potuto nemmeno sognare. “Soldato Semplice” uscirà nelle sale il 2 aprile.

Ambra Azzoli

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L\'Autore Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!