San Andreas – La recensione, il perfetto disaster movie con The Rock

San Andreas

 

Dalla mia tesi sui film pre e  post 11 settembre legati ai disaster movies:

Analizzando i vari disaster movies occorre sottolineare che il  genere  è governato da regole fisse e ripetitive. Dei denominatori comuni ci permettono di indicare le corrette coordinate ed elencarle:

– L’introduzione dei protagonisti e la loro sfera affettiva e psicologica.

– I ruoli: la giornalista d’assalto bella e intelligente, lo scienziato, il pilota eroico o il pompiere eroico, il personaggio negativo o il terrorista cattivo .

– Il cast spesso è di grande rilievo con nomi importanti, riconosciuti dalle platee mondiali, e con un grado di autorevolezza.
– Azione mozzafiato anticipato da un crescendo di microsegnali drammatici: scosse di terremoto o prime manifestazioni del mostro e così via

.
– Effetti speciali mirabolanti a seconda degli anni in cui viene prodotto il film.

– Il lieto fine è quasi sempre presente (funzionale all’esorcismo collettivo della paura) però non senza aver ucciso prima un discreto numero di persone, in altri non è richiesto un lieto fine, anzi il finale negativo serve da monito.

alexndarsanandras

Alexandra Daddario

 

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San Andreas segue perfettamente la linea dettata per il genere, è proprio per questo è un’ottimo film perfettamente riuscito.

L’argomento scelto è quello del terremoto o meglio il temuto Big One che in California si aspetta da anni, che già nel 1975 con Terremoto che vedeva Charlton Heston protagonista e il nuovo effetto surround, aveva portato le platee di tutto il mondo nella distruzione di Los Angeles. Questa volta il regista Brad Peyton allarga lo scenario con la scoperta di un nuova catastrofica faglia portandoci dalla diga Hoover vicino Las Vegas, a Los Angeles e infine per culminare il tutto in una San Francisco  colpita da un terremoto 9.6 e conseguente tsunami, il tutto con un funzionale real3D decisamente coinvolgente  e una volta tanto necessario per questo tipo di pellicola.

La storia rispettando i canoni elencati prima vede Dwayne Johnson nei panni dell’eroico pilota di elicotteri della squadra dei vigili del fuoco di Los Angeles, la sua ex moglie (Carla Cugino) in pericolo a Los Angeles, la figlia (una splendida Alexandra Daddario) a sua volta eroina e  a rischio della vita a San Francisco e Joan Gruffudd (mr.Fantastic dei Fantastici Quattro) nei panni del nuovo marito , codardo come non mai. Paul Giamatti si ritaglia il ruolo del bravo scienziato che riesce a prevedere il disastro in arrivo e Archie Panjabi (molto nota nella serie tv A Good Wife) è la bella giornalista.

Miscelando il tutto con grandi effetti speciali in CGI, senza tralasciare ricostruzioni di grandiosi set, il risultato è pressochè perfetto per il  genere, quasi due ore di azione e sentimento, in situazioni a volte  inverosimili, ma purtroppo dobbiamo constatare dalle immagini del recente disastro del Nepal, o ricordando lo Tsunami del sud est asiatico, che ormai spesso la fantasia di questi disaster movies viene superata dalla realtà. In conclusione per gli appassionati dei film catastrofici un film da non perdere, segnalando anche il cameo di Kylie Minogue   e l’ascesa di Alexandra Daddario che dopo Percy Jackson e True Detective appare in modo “preponderante” e convincente, vi  segnaliamo la bellissima cover eseguita SIA della storica California Dreaming inserita nella colonna sonora originale, che potete ascoltare nel trailer del film che pubblichiamo  e anche in un video che abbiamo trovato  su youtube realizzato da Lies of Love Project che hanno inserito le immagini del terremoto in Irpinia, un modo per non dimenticare tutte le vittime di queste catastrofi naturali, che troppo spesso colpiscono il mondo e in particolare il nostro paese.

di Roberto Leofrigio

 

 

 

L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.