Recensione: “Top gun”

Il tenente Pete “Maverick” Mitchell, aviatore della marina e il suo Navigatore Nick “Goose” Bradshaw riescono ad entrare nella prestigiosa scuola “TOP GUN”.
Durante questo periodo Maverick troverà l’amore, maturerà sia personalmente che professionalmente e combatterà contro aerei nemici in un’azione dove lo scopo principale è portare a casa la pelle.
La pellicola di Tony Scott aumentò in maniera inaspettata la rilevanza della figura di Tom Cruise all’interno del panorama hollywoodiano, decretandone anche la consacrazione come sex symbol degli anni novanta.
La pellicola ancora oggi è ricordata come uno dei film più apprezzati e amati dagli spettatori di tutto il mondo; il brano musicale Take My Breath Away” ,eseguita dai Berlin, è famosissima e conosciutissima da molta gente.
Al parere positivo del pubblico si contrappose però il dissenso della critica che reputò la pellicola molto “reaganiana” e troppo conservatrice e tradizionale.
Mozzafiato alcune scene acrobatiche effettuate dai velivoli aerei durante alcune manovre del film.
Allacciatevi le cinture perché Top Gun è un volo adrenalinico da provare per tutti gli amanti dei film d’azione e d’amore!

 

Dati della pellicola

 

Titolo originale: Top Gun

Paese di produzione: Stati Uniti

Anno: 1986

Durata: 110 minuti

Colore : colore

Audio: sonoro

Genere: azione

Regia: Tony Scott

Soggetto: Jim Cash, Jack Epps Jr.

Sceneggiatura: Jim Cash, Jack Epps Jr.

Produttore: Don Simpson, Jerry Bruckheimer

Casa di produzione: Paramount Pictures

Distribuzione (Italia): UIP-CIC Video, De Agostini, 20th Century Fox Home Entertainment

Fotografia: Jeffrey L. Kimball

Montaggio: Chris Lebenzon, Billy Weber

Effetti speciali: Allen Hall

Musiche: Harold Faltermeyer

Scenografia: John Decuir Jr.

Interpreti; personaggi; doppiatori italiani

Tom Cruise; Pete “Maverick” Mitchell; Roberto Chevalier

Kelly McGillis; Charlotte “Charlie” Blackwood; Serena Verdirosi

Anthony Edwards; Nick “Goose” Bradshaw; Massimo Giuliani

Meg Ryan; Carole Bradshaw; Isabella Pasanisi

Val Kilmer; Tom “Iceman” Kazinsky; Sandro Acerbo

Rick Rossovich; Ron “Slider” Kerner

Tom Skerritt; Mike “Viper” Metcalf; Cesare Barbetti

Michael Ironside; Dick “Jester” Heatherly; Alessandro Rossi

John Stockwell; Bill “Cougar” Cortell

Tim Robbins; Sam “Merlin” Wills; Marco Mete

Whip Hubley; Rick “Hollywood” Neven

Barry Tubb; Henry “Wolfman” Ruth

Adrian Pasdar; Charles “Chipper” Piper

Clarence Gilyard, Jr.; Evan “Sundown” Gough

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James Tolkan; Tom “Stinger” Jordan

Budget: $ 15.000.000

Incassi: $ 176.786.701

 

Riconoscimenti:

 

1988 – Awards of the Japanese Academy

Nomination Miglior film straniero

 

1987 – Premio Oscar

Miglior canzone (Take My Breath Away) a Giorgio Moroder e Tom Whitlock

Nomination Miglior montaggio a Billy Weber e Chris Lebenzon

Nomination Miglior sonoro a Donald O. Mitchell, Kevin O’Connell, Rick Kline e William B. Kaplan

Nomination Miglior montaggio sonoro a Cecelia Hall e George Watters II

 

1987 – Golden Globe

Miglior canzone (Take My Breath Away) a Giorgio Moroder e Tom Whitlock

Nomination Miglior colonna sonora a Harold Faltermeyer

 

1987 – ASCAP Award

Miglior canzone (Take My Breath Away) a Giorgio Moroder e Tom Whitlock

 

1987 – BRIT Award

Miglior colonna sonora

 

1987 – People’s Choice Award

Film d’azione preferito

 

1987 – Motion Picture Sound Editors

Miglior montaggio sonoro

 

1986 – Apex Scroll Award

Miglior montaggio sonoro

 

Curiosità: Il sequel “Top Gun 2” ha una sceneggiatura realizzata dopo il primo film.
Qui Maverick avrebbe istruito una ragazza ribelle ed impulsiva che gli avrebbe ricordato lui da giovane. Per due principali ragioni il seguito di Top Gun non vide mai la luce. La prima è che l’attore protagonista Tom Cruise non voleva la realizzazione di un seguito; dopo varie trattative “Maverick” si convinse a rivestire nuovamente i panni del pilota ma l’ingaggio richiesto dall’attore risultò proibitivo e non se ne fece più niente. La seconda ragione fu per motivazioni tecnologiche poiché il Dipartimento di Difesa aveva rinnovato le tecnologie belliche e non voleva che le telecamere rivelassero i nuovi ritrovati militari.

 

A cura di Ashok Bulgarini

Contatto twitter @Ashokkino

 

L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.