La preda perfetta- A walk among the Tombstones

 

ragazza

 

Diretto dal regista Scott Frank, già candidato agli Oscar, il film è basato sui romanzi gialli best- seller di Lawrence BlockUn’altra notte a Brooklyn”.Un film che può aggiungersi ad un altro dei tanti capolavori che vedono il Premio Oscar Liam Neeson come protagonista, nei panni di un ex poliziotto,  ritiratosi dal suo incarico per un incidente, causato dal vizio  del bere. Da quel momento la storia dell’ex poliziotto Matt Scudder, cambia in quella di investigatore privato senza regolare licenza, a cui si rivolgono persone che non vogliono chiedere aiuto alla Polizia. L’incarico che gli viene assegnato da Kenny Kristo(interpretato da Dan Stevens) uno dei narcotrafficanti più conosciuti di New York è quello di trovare la moglie, precedentemente rapita, da quelli che si riveleranno dei veri e propri carnefici. In questo thriller molti sono i personaggi a farne da cornice, come il fratello di Kenny, Peter Kristo (Boyd Holbrook), che è lui a chiedere per primo l’aiuto del detective, per trovare gli assassini, interpretatati da Adam David Thompson(Albert) e David Harbour(Ray).

Ma in questo clima di odio, tra omicidi, vendette, ricatti,  c’è una piccolo spiraglio di luce che si dimostra con il nascere di un’amicizia, tra il detective e il giovane senza tetto Tj (Brian Bradley) che si ritrovano  per caso in un momento critico della propria vita, al momento giusto e al posto giusto! Frank nella realizzazione del film, approfondisce alcuni dettagli  del libro di Block, decidendo di posticipare di qualche anno l’inizio della storia, ambientandola nel 1999, e enfatizzando le manie tecnofobiche di Scudder. La personalità dei due cattivi viene studiata attentamente dal regista, da non dover riproporre i soliti criminali, che passano il giorno intero ad uccidere; ma di due che al di fuori dei loro brutali massacri, conducono una vita caratterizzata da normalissime routine quotidiane,e sono ben inseriti nella società. New York, con il suo clima continentale, il suo rigido inverno, è  stato lo sfondo perfetto entro cui rappresentare il film, accentuando maggiormente il clima di terrore  che lo caratterizza.

Lo scenografo David Brisbin, ha adottato una gamma di colori molto povera, tendendo a rispecchiare lo stato d’animo,e  le emozioni  dei personaggi, individuando i luoghi adatti per creare l’atmosfera giusta. Così anche, come la costumista Betsy Heimann con la scelta dei colori per vestire i personaggi ,ha contribuito a perfezionare il tutto, usando tonalità scure, e non sottovalutando la moda degli anni ’90.  In questo avvincente capolavoro, il regista Frank non ha paura di deludere le aspettative dello spettatore, con la sua capacità di creare personaggi che raccontano storie uniche con trame molto complesse, come in questo caso, rappresentando in maniera adeguata la tragicità, per quello che succedeva alle vittime; e le sparatorie che tendono a dare al thriller quella marcia in più, senza esagerare troppo con scene d’azione che ha volte possono risultare banali.

Ambra Azzoli

 

Valutazione: 9

L\'Autore Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!