Il Piccolo Principe “Dimenticai di essere un bambino, finchè non accadde qualcosa di miracoloso”

Dimenticai di essere un bambino, finchè non accadde qualcosa di miracoloso

Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupèry è fra le opere letterarie più famose del XX secolo e tra le più vendute della storia. È stato parte del passato di ognuno ( anche chi non ha letto il libro, ne ha sentito sicuramente parlare), regalando momenti di pura immaginazione. A 71 anni dalla sua nascita, Mark Osborne , porta questo capolavoro letterario sul grande schermo, in chiave moderna.

Il film è una storia nella storia, perché sono due racconti che si intrecciano. Protagonista è una bambina, rinchiusa nella sua schematica vita, organizzatagli dalla madre che vorrebbe farla entrare nel mondo dei grandi. La sua routine è stata invasa da ritmi ben scanditi: colazione, studio costante ( che gli permetterà di entrare nella prestigiosa Accademia, la Wert), dimenticandosi di quello che in realtà ha bisogno. La piccola farà amicizia con il suo vicino di casa, un anziano Aviatore, un amicizia senza tempo che gli regalerà momenti di svago e di gioia,  attraverso le pagine del suo diario, trascinandola in un mondo surreale, quello del Piccolo Principe. Un viaggio alla scoperta di emozioni e sensazioni nuove, riscoprendo la bellezza e l’ingenuità dell’infanzia.

il-piccolo-principe-film

I bambini  tendono sempre più  a bruciare le tappe, senza godersi la spensieratezza e libertà che l’infanzia regala. Ormai si è sempre troppo grandi per essere piccoli. “Volevo raccontare di come un libro ha toccato le nostre storie” ha detto il regista in conferenza stampa “cercando di creare una trasposizione del libro adottando un approccio speciale”. Una storia fuori dal tempo, non riferita solo ad un target, ma adatta a tutte le età, che regala  emozioni diverse ad ognuno.

Mark Osborne (conosciuto da tutti per la realizzazione del famoso Kong Fu Panda) per questo film, adotta una nuova tecnica di animazione, che spezza il racconto in due, il mondo reale dove vivono i personaggi e la fiaba che viene raccontata , utilizzando una tecnica che riprende l’immagine della carta stampata, come le pagine di un libro, Stop-Motion, così come i disegni dei personaggi molto schematizzati.

L’uscita del film inaugurerà il nuovo anno, permettendo ad adulti e bambini di iniziare il 2016 con un viaggio al di là del tempo per ritrovare la cosa più bella che ci viene donata: la fantasia.

Ambra Azzoli

 

L\'Autore Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!