Perfetti Sconosciuti- Siamo sicuri di non nascondere nessun segreto?

 

Siamo sicuri di non nascondere nessun segreto? Nemmeno con i nostri migliori amici?
Ci troviamo in un epoca in cui, pensiamo di sapere tutto di ognuno, di conoscere l altro sotto ogni aspetto, perché con i nuovi social, Facebook, Instagram, Twitter possiamo sapere se una persona è arrabbiata, triste, felice, annoiata, fidanzata, sposata e dove si trova in ogni istante.
Tutto questo grazie a quelle “scatole nere” chiamati cellulari.
E se vi dovessi proporre un gioco,dove il vostro smartphone diventa il protagonista, voi sareste disposti a partecipare?
In una normalissima cena,lasciare a completa disposizione il vostro cellulare, alla portata di tutti: dalle email, ai messaggi, alle chiamate. La vostra vita privata portata allo scoperto.
Ed è proprio questo che il nostro regista, fa. Proponendo una commedia che non ha al suo interno solo riso, ma anche dramma.

Sette amici si ritrovano a condividere l’oggetto che nasconde al suo interno la vita privata di ognuno. Quando si pensa di sapere tutto dell’altro, si scopre di non sapere proprio niente. Una tranquilla serata tra amici d’infanzia potrebbe trasformarsi in un caos di rivelazioni.
Rocco (Marco Giallini) chirurgo plastico, ed Eva ( Kasia Smutniak)psicologa, hanno una figlia adolescente, di 17anni,la quale coltiva un odio profondo per la madre, con cui non riesce a parlare, diversamente dal padre, con il quale ha un magnifico rapporto confidenziale.
I due hanno organizzato una rimpatriata, con gli amici di una vita: Lele ( Valerio Mastandrea) e Carlotta (Anna Foglietta) sposati da diversi anni, stanno affrontando la cosiddetta crisi matrimoniale, poco dialogo, zero intimità e avere dentro casa la suocera non aiuta la coppia. Cosimo e Bianca ( Edoardo Leo e Alba Rohrwacher), lui tassista e lei veterinaria, sono degli sposi novelli, si amano e si godono la felicità del momento. Ed infine c’è Peppe ( Giuseppe Battiston), insegnante di educazione fisica, divorziato, che ha iniziato da poco una nuova storia. Tutti sembrano conoscersi molto bene, così tanto da non avere segreti da nascondere. O forse non è proprio così?

Genovese, dopo Immaturi e Tutta colpa di Freud, porta questa fantastica commedia sul grande schermo, dove si mette in discussione tutto, partendo da un semplice gioco “che inizialmente doveva essere solo una scena del film, ma poi ci siamo detti: se continuasse il gioco? E se il cellulare diventasse il protagonista assoluto? E più si andava avanti e più venivano idee. Era uno strumento fertile per raccontare il nostro presente.”[…]

Questa commedia di forte stampo teatrale, si svolge in un unico ambiente, intorno ad un tavolo, “con l idea di far sentire lo spettatore l’ottavo commensale”.
Il film é portato avanti non solo dalla bravura degli attori, dal quale emerge una forte complicità, ma anche dall’attualità del tema trattato. Un terreno fertile in questo caso, per raccontare il nostro presente, troppo strumentalizzato, dove i rapporti tra gli individui dipendono completamente da queste macchine elettroniche, tanto utili e fondamentali quanto distruttive.
Questa commedia amara sull’amicizia é uno sprono a non lasciare che la nostra vita dipenda dalla Sim di un cellulare,  dove  al suo interno si nascondono segreti che ci portano ad essere dei “Perfetti Sconosciuti”.

Ambra Azzoli

 

L\'Autore Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!