Nomi e Cognomi- Dedicato a tutti quei giornalisti che hanno dato la vita per far bene il loro lavoro

 

Un film in memoria dei grandi giornalisti di denuncia, di coloro che anno fatto il loro dovere sacrificando la propria vita in nome della libertà. L’obiettivo è quello di cercare di capire, per far capire gli altri. Ricercare la verità, da chi fa di tutto per nasconderla. Purtroppo il prezzo da pagare è sempre molto alto, perché chi denuncia viene punito, con la vita, e chi non parla è costretto a subire in silenzio.

Domenico Riva (Enrico Lo Verso) stimato giornalista, a stare zitto non riesce. Direttore di un importante testata del Sud Italia, si scaglia contro la criminalità organizzata che sta soffocando da tempo il paese. Lui e la sua giovane squadra, composta da ragazzi con la passione per il giornalismo e con tanta voglia di fare, decidono di portare alla luce i loschi traffici della criminalità. Troviamo al fianco di Lo Verso anche Maria Grazia Cucinotta, nelle vesti di moglie, preoccupata per quello che potrebbe succedere al marito, a causa delle numerose minacce. Non riescono nemmeno le stesse a fermarlo e decide di fondare un giornale proprio, senza dover rendere conto a nessuno. La strada da percorrere non è facile, ma quello che Mimmo è sicuro di sapere è che la parole, il coraggio della verità e la denuncia sono le loro armi. Domenico Riva è un mentore per tutti coloro che come lui praticano il  lavoro con amore e dedizione; una persona che colpisce nell’animo, che lascia il segno, del quale potersi fidare.

 

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foto di Ambra Azzoli

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foto di Ambra Azzoli

Questo film è stato una sorta di restituzione, in ricordo di tutti quei giornalisti che facevano troppo bene il loro lavoro, sfidando la sorte, tra cui Mauro de Mauro, Peppino Impastato, Giuseppe Fava, Giancarlo Siani e tanti altri; vite spezzate dalla criminalità. La realtà purtroppo ci fa vivere momenti in cui i cattivi restano cattivi, e i buoni sono costretti a pagare. Una regia attenta, meticolosa nel raccontare- denunciare quello che dagli anni 60 a oggi si presenta molto spesso davanti ai nostri occhi. Perché  questo tipo di realtà ha motivato il coraggio di molti operatori dell’informazione le cui morti, in alcuni casi, sono state la dimostrazione che la professione viene vissuta come ricerca costante e coraggiosa della verità. “Nomi e Cognomi” distribuito da Draka film, con la regia di Sebastiano Rizzo, uscirà nelle sale il 14 maggio.

 Valutazione:7

Ambra Azzoli

L\'Autore Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!