Necropolis – La città dei morti, terrore nella Ville Lumiere

Necropolis - La città dei morti, terrore nella Ville Lumiere

La Universal Picture presenta nelle sale Necropolis la città dei morti che già dall’inizio si presenta avvincente con una intro che si svolge in Iran, che fa da spiegazione a quella che sarà la trama della pellicola del regista americano John Erick Dowdle al suo secondo horror. Il suo primo film di esordio Poughkeepsie Tapes, era stato ben accolto al Tribeca Film Festival, in Canada, nel 2007.

Necropolis  è un viaggio all’inferno e ritorno nei sotterranei di una Parigi dalle atmosfere molto intriganti e tenebrose si sviluppa la trama di questo ottimo film con tutti attori giovani molto presi dentro ai rispettivi ruoli.

Il film rende molto bene l’impatto claustrofobico della discesa verso il presunto punto di accesso agli inferi, davvero notevole e ottimamente costruito, con accorti inserimenti anche a livello sonoro. Non vi sono mai cali di tensione, anzi il contrario è tutto un crescendo, con i tempi giusti, reso molto bene dal montaggio e dalla regia di Dowdle. Lo stile in cui è girato è il found footage che va molto in questi ultimi anni che rende bene la situazione di paura, panico, terrore, imprevisto con il suo montaggio frenetico, a scatti, che fa vedere e non vedere creando buoni effetti di suspence e forti sensazioni di claustrofobiche che uno vive con i protagonisti costretti dagli eventi a scendere sempre più a fondo nei cimiteri sotterranei, grotte, tunnel improvvisati al di sotto della città di Parigi.

La protagonista Scarlett, con qualche riferimento a una sorta di Indiana Jones/ Langdon versione femminile è la convincente brava attrice gallese Perdita Weeks (vista nella nota serie tv Tudors dove intepreta Maria Bolena e presente nel cast del film di Ralph Fiennes The invisible womandel 2013), che sulle orme di suo padre è alla ricerca della mitica leggendaria pietra filosofale. Il titolo originale As Above As Below è difatti una frase degli alchimisti che spiegherebbe dove è ubicata la mitica pietra filosofale.

La pellicola Necropolis dei fratelli Dowdle (regista e sceneggiatore) a nostro parere funziona, ‘gira’, nel suo complesso senza proporre, altra cosa lodevole, una finale scontato che a volte guasta prodotti similari e di loro ne sentiremo parlare ancora certamente.

L\'Autore Thomas Cardinali

Web writer di professione, scrivo di cinema e spettacolo in ogni sua sfaccettatura. Video maker in formazione con la passione per il calcio e la Formula1