My Life Directed by Nicolas Winding Refn, la vita privata di un’autore.

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Dietro a grande uomo c’è sempre una grande donna, e in questo la moglie  di Nicolas Winding Refn, Liv Corfixen   non fa altro che confermarlo. Attraverso il suo documentario  ci porta nella vita della sua routine famigliare durante la lavorazione del film Solo Dio perdona nei sei mesi trascorsi a Bangkok e nella loro casa in Danimarca e alla prima a Cannes. Quello che ne esce fuori è il ritratto della vulnerabiltà dell’ autore, con tutte le sue ansie, momenti critici, momenti dolci, una smitizzazione che per i gli ormai numerosi fan del regista, salito al successo internazionale con Drive non fa altro che confermare il suo talento. Durante l’ora di proiezione e poi  a seguire con una masterclass marito e moglie tenuta all’Audtiorium del  Maxxi di Roma e moderata con maestria dal bravo Mario Sesti e perfettamente “doppiata” da Bruna Cammarano, (causa unico nella storia di interpreti in grado di ridare perfettamente il tono e il senso di quanto detto a quegli che ancora non masticano bene l’inglese) il pubblico è stato accompagnato nella vita familiare e al tempo stesso artistica della coppia. Per tutti i dettagli con autentici momendi di  divertimento vi lasciamo all’intera conferenza che pubblichiamo in modo integrale sul nostro canale youtube, per chi non sia abbastanza fan da “sciropparsi” un’ora davanti al Pc possiamo riassumere come il regista abbia sottolineato alla platea ,dove molti sperano in futuro di diventare registi, di seguire lo stesso consiglio che gli diede Elia Kazan quando lui ebbe la fortuna di incontrarlo a Stoccolma a 25 anni: “sii te stesso”, e Nicolas ha confermato che alla frase sibillina solo oggi ha potuto capire di aver seguito il consiglio, aggiungendo  poi che grazie alle tecnologie attuali sia alla portata di tutti poter realizzare un film o un corto per mostrare le proprie capacità.  A riguardo l’autore ha indicato in It Follows, un horror indipendente come sia un’opera di grandissimo valore realizzato con pochi mezzi. Alla domanda di cosa ne pensava sul cinema Nicolas non ha avuto esitazioni nell’affermare che sia la più grande forma d’arte che sia mai stata inventata e riguardo al suo prossimo film Neon Demon che vedremo in autunno ha semplicemente detto di aver dato voce alla sedicenne che in lui ! Ma naturalmente non sono mancati gli interventi della bella Liv a sottolineare come lei sia stata la prima (e quanto pare) unica donna della sua vita,  mentre al termine della conferenza Nicolas ha voluto rendere omaggio al produttore Fulvio Lucisano e sua figlia Federica per la lungimiranza di aver creduto in lui e alla volontà di distribuire i suo film considerati “difficili”, definendo (giustamente) Fulvio come ormai l’ultimo distributore e produttore di una generazione  scomparsa in Italia, e il pubblico in sala ha degnato un lunghissimo applauso.

In conclusione il documentario di Liv Corfixen, che vedremo a maggio sulla piattaforma Sky , oltre che ad essere un interessante back-stage di un film, è anche un autentico ritratto semplice e familiare del tormento di un’artista alternato però a scene d’antologia in certi casi esilaranti, ad esempio quando ritroviamo il regista contare uno per uno i 40.000 dollari ricevuti per un compenso per lui e Ryan Gosling per presenziare ad una prima di Drive in Thailandia, ed essendo in moneta locale (1 dollaro sono circa 35 Bath thailandesi) vediamo il regista come il più navigato dei narcos contare delle enormi mazzette, felice di poterle aggiungere al budget del film.

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In un’altra scena divertente vediamo Ryan Gosling discutere con il regista sulla violenza e il sesso e Nicolas cerca di spiegare a Ryan che  fare bene delle scene di violenza e come fare del buon sesso… lo sguardo in camera accigliato di Ryan vale già da solo la visione del film.

di Roberto Leofrigio

Photo by Roberto Leofrigio: il regista Nicolas Winding Renf sua moglie Liv Corfixen , Bruna Cammarano l’interprete, Fulvio Lucisano e fan in posa

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L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.