Mamma li Turchi! Arriva il Film Festival Turco a Roma !

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I FILM IN PROGRAMMA

Arriva oggi a Roma il festival Turco in anteprima ecco il programma:

FILM D’APERTURA
Apertura di Gala il 16 aprile con SE MI DIMENTICO SUSSURRA di Çağan Irmak, la storia di Hatice, una volta
grande star della musica pop, che torna, afflitta dall’Alzheimer, nella casa d’origine a ritrovare la sorella
maggiore Hatife che invece nutre ancora risentimento per i loro anni giovanili.
ÇAĞAN IRMAK (İzmir, 1970) regista e sceneggiatore, ha scritto e diretto una serie dove narra la tensione
politica degli anni ’80 e il susseguirsi dei conflitti fino all’anno 2000. Ha diretto otto lungometraggi e vari
corti.
PREMIO ALLA CARRIERA
Assegnato il premio alla carriera quest’anno alla grande HÜMEYRA AKBAY, presente nella rassegna con LA
GENTE DI MIO NONNO di ÇAĞAN IRMAK.
Hümeyra è l’affermata compositrice e cantautrice di brani entrati nelle top parade degli anni ’70. Ha
intrapreso la carriera di attrice prima in teatro, poi in televisione fino al suo esordio al cinema con il
toccante Operaio Fortunato di Atif Yilmaz, seguito da una carriera scandita da numerosi successi
cinematografi.
La gente di mio nonno, firmato dallo stesso regista del titolo di inaugurazione, narra la grande
trasformazione di una famiglia vista dagli occhi di un ragazzino e di suo nonno costretto ad emigrare da
Creta lasciando a sette anni la sua terra. Un racconto di relazioni famigliari sul filo della memoria, la
nostalgia delle origini nel confronto tra le culture turca e greca.
PANORAMA
PERCHE NON RİESCO A DİVENTARE TARKOVSKI? di Murat Düzgünoğlu, è la storia tragicomica di un
aspirante regista con grandi ideali, che per campare realizza film televisivi da quattro soldi ispirati alle
storie delle canzoni folk turche. Il suo più grande sogno è di poter realizzare un film come il suo idolo,
Andrej Tarkovskij.
MURAT DÜZGÜNOĞLU (İstanbul, 1969) si laurea in Cinema e Televisione all’Università di Marmara.
Debutta ancora studente con il sorprendente cortometraggio ‘Lontananza’.
C’ERA UNA VOLTA di İlksen Başarır racconta di Nehir, una ragazza che un giorno ascolta una canzone che
la colpisce profondamente al cuore tanto da indurla a mettersi sulle tracce del musicista. E lo trova.
Conosce così Ozan, una persona lunatica. Una relazione senza una via di uscita.
ILKSEN BAŞARIR,”ambasciatrice” insieme ad altre della presenza femminile nel cinema turco, è nata a
Istanbul nel 1978. Nel 2009 ha girato il suo primo e pluripremiato lungometraggio ‘Amore in un’altra
lingua’. Del 2010 è il secondo film ‘Carosello’, anche questo in cartellone in importanti festival
internazionali. VIENI ALLA MIA VOCE di Hüseyin Karabey. In un villaggio curdo sperduto tra le montagne, la piccola
Jiyan assiste all’arresto del padre da parte della polizia turca. L’uomo è sospettato, insieme ad altri, di
essere un terrorista e verrà rilasciato solo se la famiglia consegnerà le armi in loro possesso.
Il film ha vinto un importante premio per la colonna sonora dai connotati etnici, molto suggestiva e qui
rappresentativa del forte elemento identitario per coloro privati d qualsiasi diritto.
HÜSEYIN KARABEY (Istanbul 1970), regista, sceneggiatore, produttore. Si laurea in Cinema nel 2001
presso l’ Università di Marmara, dopo gli studi di Economia. Ha fondato il dipartimento di cinema nel
Centro Culturale di Mesopotamia.
A testimoniare la varietà dei generi in programma, non mancano le commedie come FESTA DI NOZZE di
Selçuk Aydemir. Il film, campione d’incassi, segue quattro amici di un villaggio dell’Anatolia che decidono di
sposarsi con un finanziamento collettivo. Ma non tutto procede nel verso che avevano previsto…
SELÇUK AYDEMİR è un giovane regista e sceneggiatore nato a İstanbul nel 1982 e laureato in
Aereonautica presso il Politecnico di İstanbul. Ha ottenuto il successo con la serie televisiva ‘İşler Güçler’.
Altro titolo di impianto comico è PROSSIMAMENTE di Cem Yılmaz nel quale Zafer è un ladruncolo che si
guadagna da vivere con la vendita di dvd contraffatti ed altre attività illegali. Ma un giorno, rimproverato
dalla moglie, capisce che se non torna sulla retta via il suo matrimonio andrà a rotoli. Per salvare il rapporto
ritorna al precedente mestiere di ‘attore’. Lo aspetta un’avventura divertente, rocambolesca e ricca di
implicazioni sentimentali.
CEM YILMAZ (Istanbul, 1973) ha lavorato anche in Italia ed è molto legato umanamente e artisticamente
a FERZAN OZPETEK per il quale è stato uno dei protagonisti di Magnifica Presenza.
È un poliedrico attore, comico, sceneggiatore, regista, fumettista e uno dei più popolari comici della
Turchia. Nel 1998 debutta nel cinema. Il successo arriva con la commedia fantascientifica ‘G.O.R.A. –
Comiche spaziali’, di cui è anche sceneggiatore. Ha prestato inoltre la sua voce alle versioni in lingua
turca di ‘Bee Movie’ e ‘Arthur e la vendetta di Maltazard’.
CORTOMETRAGGI
In UNA TAZZA Dİ CAFFE TURCO, diretto a quattro mani da Nazlı Eda Noyan e Dağhan Celayir, una donna
anziana e sua nipote sfogliano l’album di famiglia. La donna anche se dapprima rifiuta di vedere le foto
che la riconducono ai vecchi tempi non riesce però ad opporsi ai richiami del passato. Mano a mano
emerge la sua storia di una ragazzina data in sposa in tenera età.
NAZLI EDA NOYAN è nata a Izmir nel 1974. Laurea in Arte Grafica e master all’Università di Florida,
attualmente insegna alla Facoltà di Comunicazione in un’ università nei pressi di Istanbul.
DAĞHAN CELAYİR, nato a Istanbul nel 1978. Diploma al liceo Francese Galatasaray e laurea in arti visive.
Tra i suoi numerosi cortometraggi, tre di loro hanno ottenuto riconoscimenti in diversi festival
internazionali.
Con DIARIO DI UNA PARTITA il giovanissimo regista Deniz Özden racconta dall’interno di un bar le
emozioni, discussioni e aspettative, in una parola il “tifo” per la propria nazionale di calcio nella partita
contro l’Olanda. Metafora di una nazione alle porte dell’Europa ancora segnata da forti contraddizioni
civili. DENİZ ÖZDEN, nato a Istanbul nel 1990, ha debuttato a soli 18 con il cortometraggio ‘Germania’.
Successivamente ha lavorato per la televisione come cameraman e aiuto regista. Ha scritto e diretto il
suggestivo ‘Müezzin’.
IL TEMPO DEL MELOGRANO di Cevahir Çokbilir narra la difficile esistenza di Hatice, la donna che
conserva il melograno da dare a suo figlio Mustafa, arrestato in seguito al colpo di stato militare dell’
’80.
CEVAHİR ÇOKBİLİR, 27 anni, nasce a Gaziantep. Si è laureato al Dipartimento di Cinema e TV di Ankara.
Ha debuttato come aiuto regista in varie serie televisive.
In IERI OGGI DOMANI di Anıl Kaya, il giovane Alp, per poter dimenticare i ricordi al lungo tenuti segreti,
comincia a lavorare in una biblioteca. Ma il tempo che passa tra gli scaffali lo avvicina ancora di più al
passato.
ANIL KAYA, 30 anni, di Ankara, studia prima Economia e poi Comunicazione e Design. Dal 2008 realizza
cortometraggi e con questo vince come Miglior Film al prestigioso Festival Cortometraggi Re Midas di
Eskişehir.
İRME, di Mert Gökalp, descrive il rapporto di amore-odio, eterno scontro e incontro tra un padre e un
figlio nella splendida cornice delle acque del Mediterraneo.
MERT GÖKALP nasce ad Ankara nel 1978. Lavora come fotografo e cameraman. Ha partecipato a quattro
mostre fotografiche e pubblicato il libro “Creature Marine della Turchia”. È un noto autore di
documentari con particolare attenzione alle tematiche ambientali.

L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.