Legend- La storia vera dei gemelli Kray

Siamo nella Londra degli anni 60, dove la città era governata da vari gruppi criminali. Ronnie e Reggie Kray sono due gemelli, forse solo per legame di sangue, perché infondo sono cosi diversi, il primo è un irragionevole, violento e sociopatico, mentre l’altro spietato da far paura. Entrano a far parte della malavita londinese, aumentando in poco tempo sempre più il loro potere, tanto da stringere patti persino con i grandi boss americani. Ronnie rinchiuso inizialmente in un ospedale psichiatrico (perché definito malato di mente) tende sempre a creare casini, con sparatorie, aggressioni tanto da finire nel mirino della polizia. L’impero che si sono creati rischia di svanire, così come le persone che ci sono intorno.

Il regista premio Oscar Brian Helgeland, con questo film racconta la storia vera dei fratelli Kray, gangster degli anni 60 che dominavano lo Swinging London, interpretati dall’attore Tom Hardy. I gemelli Kray erano un vero e proprio uragano, dove passavano versavano sangue. Coinvolti in rapine, aggressioni violente, torture e omicidi, erano anche proprietari di un nightclub nel West Est, frequentato da importanti esponenti politici e per questo diventati intoccabili . Molto temuti nel loro ambiente e conosciuti da tutti, tanto da essere intervistati in televisione, furono arrestati il 9 maggio del 1978 e condannati entrambi all’ergastolo.
I due gemelli Kray sono diventati leggenda, 50 anni dopo, ancora si parla di loro, chi li ricorda come due psicopatici chi come due che hanno scritto la storia della criminalità.

Ovviamente la scelta di Tom Hardy per interpretare i protagonisti non è casuale, il regista sapeva quello che voleva, ed era lui, con il suo talento e la sua versatilità il piú adatto ad un determinato ruolo. Il regista, quando decise di fare un film su i due gangster, si mise alla caccia di piú informazioni possibili per poter rendere più veritiero il film, andando alla ricerca delle persone che meglio conoscevano i due fratelli, anche perché già era stata raccontata la storia dei Kray e questo doveva essere diverso dal precedente di Peter Medak. Ha esplorato i posti in cui vivevano, che frequentavano, contattando anche chi li conosceva bene da vicino, cercando di tirare fuori il meglio ed il peggio di questa storia e per quanto mi riguarda , devo dire che c’è riuscito alla grande, tanto da tenerti incollato allo schermo per tutta la durata del film senza battere ciglio!

Ambra Azzoli

L\'Autore Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!