Game Therapy, il web fenomeno che non convince.

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Decisamente uno dei film più attesi alla Festa del Cinema di Roma presentato oggi e dal 22 ottobre nei cinema, Game Therapy  ha il merito, grazie  ai  quattro youtubers  protagonisti, di aver riempito una festa del cinema un pò vuota in questa edizione con un giovane pubblico in stile Hunger Games.  Un pò meno merito  la pellicola che sebbene girata con molto mestiere da Ryan Travis, che viene da una lunga carriera di prestigio nella pubblicità  e con effetti speciali notevoli per una produzione Italo-Americana, lascia perplessi per una storia che sembra giusto essere un pretesto per portare sul grande schermo i quattro youtubers per cercare un  facile successo commerciale.

GT_R3_270815_DC11_A022C005_150320_R1S6[1]_0685I quali pur mietendo milioni di contatti e like sui vari sociali media e  partendo dal concetto, ammesso dagli stessi protagonisti, di non essere attori non riescono nell’operazione cross-mediale.  Il sottoscritto e un perplesso noto critico della carta stampata ci siamo guardati a fine proiezione interrogandoci sul fatto che forse siamo troppo vecchi per capire il film, ma arrivando alla conclusione che persone nate e cresciute come successo nella dimensione casalinga di una stanza, da dove con le loro webcam portano divertimento a tanti ragazzi, non funzionano decisamente al cinema come spettacolo d’ intrattenimento.

Il film uscirà in 300 copie in tutta Italia  e nulla esclude un buon successo di botteghino, ma siamo certi che nel giro di pochi anni questo film verrà dimenticato come gli stessi youtubers che saranno passati già a livelli dirigenziali presso qualche società di marketing, visto che i ragazzi ci sanno fare.

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Da rimarcare però il messaggio positivo del film  che  è  quello di passare meno tempo davanti allo schermo del Pc e magari socializzare all’aria aperta, in questo caso anche la sala buia di un cinema sarà utilissima a qualche nuova coppia di adolescenti per incontrarsi, del resto la terapia migliore resta sempre quella dell’amore.

 

di Roberto Leofrigio 

L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.