Eva No Duerme – Documentario sulla grande peronista Evita Perón

 

In concorso alla selezione ufficiale del Festival del Film di Roma,“Eva No Duerme” realizzato dal regista e sceneggiatore argentino Pablo Agüero, questo film – documentario è basato sulla storia politica della First Lady Evita Perón , simbolo per i lavoratori e i piú poveri.
Eva, fu molto amata dal popolo argentino, perché adottò una tendenza politica sociale e nazionale, il peronismo, battendosi per i diritti civili dei lavoratori e dei più poveri. La prima donna a stare al fianco del marito nei suoi viaggi politici. La svolta nel mondo politico la ebbe nel 1949 con il suo impegno costante per la dignità della donna, fondando il Partito Peronista Femminile. Il lavoro di Evita all’interno del governo era orientato all’assistenza sociale, con lo scopo di combattere la povertà, fondando l’associazione Eva Perón. Ma nel ’51, poco prima di dichiarare la sua candidatura, gli fú diagnosticato un tumore alle ovaie, che nel giro di pochi anni gli recò la morte. Ma anche dopo il passaggio a miglior vita, Evita non fu lasciata in pace. Il suo corpo fu causa di molti scontri, trasportato in giro per il mondo per 25 anni prima di far ritorno nella sua terra d’origine.

“Non lasciate che nessuno mi tocchi”, queste furono le ultime parole pronunciate da lei al marito, ma il suo volere non fu rispettato dal dittatore e il suo corpo fu fatto mummificare per essere ammirato dal popolo argentino e non solo. Pablo Agüero racconta nella sua pellicola, attraverso varie ricostruzioni, il momento della mummificazione del corpo della donna, affidato ad uno specialista del settore. Ma la dittatura(che regna nel paese) è intenzionata a cancellare completamente il ricordo di Evita, perchè anche da morta continua a far parlare di sè. Dopo aver nascosto il corpo della donna per anni( senza riconoscerle una degna sepoltura), ed evitare di creare un luogo di culto, il generale Aramburo, porta la salma in Europa, dove viene seppellita sotto falso nome.

Operai, indiani della Patagonia, donne, madri, figli, spazzini migliaia furono le persone che vollero porgerle l’ultimo saluto, creando chilometri e chilometri di fila, sotto la pioggia, il vento. Simbolo di un radicale cambiamento, per un popolo sempre sottomesso e guida spirituale che ha portato speranza nella nazione, donando una dignità a chi non ne aveva mai avuta.

 

Ambra Azzoli

L\'Autore Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!