David Di Donatello 2016: Tutte le candidature, trionfo di Jeeg Robot e doppia sfida Marinelli-Borghi

DAVIDdidonatello

(A cura di Thomas Cardinali) – I David Di Donatello, per la prima volta nella storia prodotti e trasmessi su Sky Cinema dopo 59 edizioni targate Rai, si preannunciano come il più grande evento legato al cinema in Italia da molti anni. Nella splendida cornice della Casa del Cinema di Roma a Villa Borghese Francesco Castelnuovo e Gianni Canova hanno letto in un formato simile a quello delle nomination degli Oscar le candidature assegnate dall’Accademia del Cinema italiano presieduta dal presidente Gian Luigi Rondi. La lettura delle candidature ha certificato il trionfo del nuovo che avanza, con ben 16 candidature per il rivoluzionario “Lo Chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti e per i suoi straordinari interpreti Claudio Santamaria, Ilenia Pastorelli e, soprattutto Luca Marinelli. Il talento più luminoso dell’ultimo anno del cinema italiano si è guadagnato la nomination anche come attore protagonista per “Non Essere Cattivo” del compianto Claudio Caligari, anch’esso con 16 candidature tra cui anche quella più prestigiosa per il miglior film. “Youth – La Giovinezza” di Paolo Sorrentino è l’altro invitato al ballo dei grandi con 14 candidature, “Il Racconto dei Racconti” di Matteo Garrone si ferma a 12, mentre l’acclamato “Perfetti Sconosciuti” di Paolo Genovese 9 con buona possibilità di portare a casa premi importanti come la miglior sceneggiatura.

IMG_8749 IMG_8752

IL VIDEO CON LA LETTURA DELLE CANDIDATURE 

Il passaggio dalla Rai a Sky è avvenuto dopo che la pay tv ha convinto il presidente Gian Luigi Rondi: “L’Anica in consiglio direttivo mi ha parlato di questa possibilità e sono rimasto abbastanza sorpreso dopo 59 anni e ho ripensato a quello che avevo vissuto insieme con la Rai dal Teatro Greco fino alle ultime premiazioni insieme al direttore di Rai 1 Giancarlo Leone a cui mi lega una grande amicizia. Mi dissero che Sky e i suoi dirigenti sarebbero stati felici di venire in consiglio direttivo con uno schermo per proiettare il loro progetto editoriale. Quando l’ho visto non ho avuto dubbi e  ho detto di votare pienamente convinto per Sky e tutti mi hanno seguito”. IMG_8766Andrea Scrosati è l’ executive vice president programming Sky Italia e ha tenuto a fare gli onori di casa: “Se il cinema italiano è forte Sky è forte. Il nostro obiettivo è renderlo più forte e racconteremo tutte le attività su Sky Cinema intorno alla serata. Sarà costruito qualcosa di unico e speciale. Quando Sky è entrata in questo paese abbiamo investito un miliardo di euro, solo nell’ultimo anno 100 milioni di euro. Contano soprattutto la creatività ed il rispetto verso l’arte più straordinaria. La premiazione andrà in onda in diretta su Sky Cinema, Tv8, Sky Uno e Sky Tg24. Il canale 8 lo abbiamo acquisito un paio di mesi fa, ma la programmazione effettiva è iniziata mercoledì scorso. Abbiamo ogni settimana quattro prime serate dedicate ai film. L’attenzione del canale è centrale e i David sono centrali. Il cinema è centrale nel nostro modello editoriale e lo è in ogni canale da Sky Cinema, sua casa naturale, fino a Tv8“. Alessandro Cattelan è uno dei volti noti di Sky e avrà il compito di presentare i primi David Di Donatello in onda sulla pay tv: “Quando mi hanno proposto di partecipare a questo progetto ho reagito con gioia perché valeva la pena provarci, non sono un grande esperto di cinema ma mi piace fisicamente stare in sala. Guardo di tutto e vado a istinto, con questo misto di emozione ho detto facciamolo rendendo al serata divertente con rispetto e provando a portare le mie caratteristiche. Le cinquine sono ottime e ho addirittura visto qualche film”.

  IMG_8767

Gian Luigi Rondi ha concluso la conferenza stampa lodando “Non Essere Cattivo” di Claudio Caligari, anticipando di fatto il suo voto: “Io ho votato a favore di “Non Essere Cattivo”, anche perché sono 70 anni che faccio il critico. Questo film mi è veramente piaciuto, poteva avere maggiori spazi a Venezia, ma i segreti dei Festival uno li conosce solo quando i direttori scrivono le memorie 50 anni dopo l’edizione“. Il presidente ha poi lodato anche il film “Lo Chiamavano Jeeg Robot” per il grande coraggio innovatore, specificando che non è stato preso in considerazione come miglior film proprio perché Mainetti è stato candidato come opera prima.

IMG_8778IMG_8776

Queste, tutte le candidature ai Premi David di Donatello 2016, in ordine alfabetico, votate dal 28 febbraio al 10 marzo 2016 dai 1345 componenti la Giuria dell’Accademia e trasmesse ufficialmente dallo Studio Notarile Marco Papi. Le ha comunicate, nell’incontro di oggi con la stampa, Gian Luigi Rondi, Presidente dell’Accademia, sottolineando la presenza di alcuni ex-aequo.

MIGLIOR FILM

– Fuocoammare – prodotto da 21uno Film, Stemal Entertainment, Istituto Luce-Cinecittà, Rai Cinema, Les Films d’Ici con Arte France Cinéma per la regia di Gianfranco ROSI 

– Il racconto dei racconti  – Tale of Tales – prodotto da Archimede, Rai Cinema per la regia di Matteo GARRONE

– Non essere cattivo – prodotto da Paolo BOGNA, Simone ISOLA e Valerio MASTANDREA per Kimera Film, con Rai Cinema e Taodue Film, produttore associato Pietro VALSECCHI, in collaborazione con Leone Film Group per la regia di Claudio CALIGARI

– Perfetti sconosciuti  – prodotto da Medusa Film per la regia di Paolo GENOVESE

– Youth – La giovinezza – prodotto da Nicola GIULIANO, Francesca CIMA, Carlotta CALORI per Indigo Film per la regia di Paolo SORRENTINO

MIGLIORE REGISTA

– Fuocoammare  <          Gianfranco ROSI

– Il racconto dei racconti – Tale of Tales  <       Matteo GARRONE

– Non essere cattivo <          Claudio CALIGARI

– Perfetti sconosciuti  <          Paolo GENOVESE

– Youth – La giovinezza <       Paolo SORRENTINO

 

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE

– Arianna <          Carlo LAVAGNA

– Banat – Il viaggio <       Adriano VALERIO

– L’attesa <          Piero MESSINA

– Lo chiamavano Jeeg Robot <          Gabriele MAINETTI

– Loro chi? <       Fabio BONIFACCI, Francesco MICCICHÉ 

– Pecore in erba <             Alberto CAVIGLIA

 

MIGLIORE SCENEGGIATURA

 – Il racconto dei racconti – Tale of Tales <            Edoardo ALBINATI, Ugo CHITI, Matteo GARRONE, Massimo GAUDIOSO

– Lo chiamavano Jeeg Robot <          Nicola GUAGLIANONE, MENOTTI

– Non essere cattivo <          Claudio CALIGARI, Giordano MEACCI, Francesca SERAFINI

 Perfetti sconosciuti <          Filippo BOLOGNA, Paolo COSTELLA, Paolo GENOVESE, Paola MAMMINI, Rolando RAVELLO

 Youth – La giovinezza <       Paolo SORRENTINO

 

MIGLIORE PRODUTTORE

 Fuocoammare <          21uno Film, Stemal Entertainment, Istituto Luce-Cinecittà, Rai Cinema, Les Films d’Ici con Arte France Cinéma

– Il racconto dei racconti – Tale of Tales <          Archimede, Rai Cinema

– Lo chiamavano Jeeg Robot <          Gabriele MAINETTI per Goon Films, Rai Cinema

– Non essere cattivo <          Paolo BOGNA, Simone ISOLA e Valerio MASTANDREA per Kimera Film, con Rai Cinema e Taodue Film, produttore associato Pietro VALSECCHI, in collaborazione con Leone Film Group

– Youth – La giovinezza <          Nicola GIULIANO, FrancescaCIMA, Carlotta CALORI per Indigo Film

 

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

– Alaska <   Àstrid BERGÈS-FRISBEY

– Gli ultimi saranno ultimi <      Paola CORTELLESI

– Io e lei  <           Sabrina FERILLI

– L’attesa <           Juliette BINOCHE

– Lo chiamavano Jeeg Robot <      Ilenia PASTORELLI

– Per amor vostro <      Valeria GOLINO

– Perfetti sconosciuti <         Anna FOGLIETTA

 

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA                

 

– Lo chiamavano Jeeg Robot <          Claudio SANTAMARIA

– Non essere cattivo <          Alessandro BORGHI

– Non essere cattivo <          Luca MARINELLI

– Perfetti sconosciuti <          Marco GIALLINI

– Perfetti sconosciuti <    Valerio MASTANDREA

 

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

 Assolo <          Piera DEGLI ESPOSTI

 Lo chiamavano Jeeg Robot <          Antonia TRUPPO

– Non essere cattivo <          Elisabetta DE VITO

– Quo vado? <          Sonia BERGAMASCO

– Ultima fermata <          Claudia CARDINALE 

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA 

 Alaska  <       Valerio BINASCO

 Gli ultimi saranno ultimi <       Fabrizio BENTIVOGLIO

 La felicità è un sistema complesso <     Giuseppe BATTISTON

– Lo chiamavano Jeeg Robot <       Luca MARINELLI

– Suburra <       Alessandro BORGHI 

 

MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

– Il racconto dei racconti – Tale of Tales <          Peter SUSCHITZKY

– Lo chiamavano Jeeg Robot <          Michele D’ATTANASIO

– Non essere cattivo <          Maurizio CALVESI

– Suburra <       Paolo CARNERA

– Youth – La giovinezza <       Luca BIGAZZI

 

MIGLIORE MUSICISTA

– Il racconto dei racconti – Tale of Tales <          Alexandre DESPLAT

– La corrispondenza <          Ennio MORRICONE

– Lo chiamavano Jeeg Robot <            Michele BRAGA, Gabriele MAINETTI

– Non essere cattivo <          Paolo VIVALDI con la collaborazione di Alessandro SARTINI

– Youth – La giovinezza <      David LANG

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE

– La felicità è un sistema complesso <       “TORTA DI NOI” musica, testi e interpretazione di Niccolò CONTESSA

Your ads will be inserted here by

Easy Plugin for AdSense.

Please go to the plugin admin page to
Paste your ad code OR
Suppress this ad slot.

– Non essere cattivo <       “A CUOR LEGGERO” musica, testi e interpretazione di Riccardo SINIGALLIA

– Perfetti sconosciuti <    “PERFETTI SCONOSCIUTI” musica di BUNGARO e Cesare CHIODO testi e interpretazione di Fiorella MANNOIA

– Quo vado? <    “LA PRIMA REPUBBLICA” musica, testi e interpretazione di Luca MEDICI (Checco ZALONE)

– Youth – La giovinezza <          “SIMPLE SONG #3” musica e testi di David LANG interpretata da Sumi JO

MIGLIORE SCENOGRAFO

 – Il racconto dei racconti – Tale of Tales <       Dimitri CAPUANI, Alessia ANFUSO

– La corrispondenza  <             Maurizio SABATINI

– Lo chiamavano Jeeg Robot <       Massimiliano STURIALE

– Non essere cattivo  <             Giada CALABRIA

– Suburra  <       Paki MEDURI

– Youth – La giovinezza <       Ludovica FERRARIO

Paki Meduri sarebbe entrato in cinquina anche per il film Alaska, ma da Regolamento viene candidato solo per il film più votato.

MIGLIORE COSTUMISTA

– Il racconto dei racconti – Tale of Tales <        Massimo CANTINI PARRINI

– La corrispondenza  <             Gemma MASCAGNI

– Lo chiamavano Jeeg Robot <      Mary MONTALTO

– Non essere cattivo <      Chiara FERRANTINI

– Youth – La giovinezza <        Carlo POGGIOLI

 

MIGLIORE TRUCCATORE

– Il racconto dei racconti – Tale of Tales <        Gino TAMAGNINI, Valter CASOTTO, Luigi D’ANDREA, Leonardo CRUCIANO

– La corrispondenza <        Enrico IACOPONI

– Lo chiamavano Jeeg Robot  <        Giulio PEZZA

– Non essere cattivo <        Lidia MINÌ

– Youth – La giovinezza <        Maurizio SILVI

 

MIGLIORE ACCONCIATORE

– Il racconto dei racconti – Tale of Tales  <        Francesco PEGORETTI

– La corrispondenza   <        Elena GREGORINI

– Lo chiamavano Jeeg Robot  <        Angelo VANNELLA

– Non essere cattivo <        Sharim SABATINI

– Youth – La giovinezza <        Aldo SIGNORETTI

MIGLIORE MONTATORE              

– Fuocoammare <       Jacopo QUADRI

– Lo chiamavano Jeeg Robot   <       Andrea MAGUOLO con la collaborazione di Federico CONFORTI

– Perfetti sconosciuti <       Consuelo CATUCCI

– Suburra <       Patrizio MARONE

– Youth – La giovinezza <       Cristiano TRAVAGLIOLI

 

MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA

– Il racconto dei racconti – Tale of Tales  <          Maricetta LOMBARDO

– Lo chiamavano Jeeg Robot  <          Valentino GIANNÌ

– Non essere cattivo  <          Angelo BONANNI

– Perfetti sconosciuti  <          Umberto MONTESANTI

– Youth – La giovinezza <    Emanuele CECERE

MIGLIORI EFFETTI DIGITALI

– Game Therapy <          EDI – Effetti Digitali Italiani

– Il racconto dei racconti – Tale of Tales <          Makinarium

– Lo chiamavano Jeeg Robot <          Chromatica

– Suburra   <          Visualogie

– Youth – La giovinezza <       Peerless

MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO

– HARRY’S BAR   <   di Carlotta CERQUETTI

– I BAMBINI SANNO  <     di Walter VELTRONI

– LOUISIANA (The Other Side)   <  di Roberto MINERVINI

– REVELSTOKE. UN BACIO NEL VENTO  <        di Nicola MORUZZI

 S IS FOR STANLEY   <   di Alex INFASCELLI

   (Trentanni  dietro al volante per Stanley Kubrick) 

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA 

 45 ANNI   <        di Andrew HAIGH (Teodora Film)

 DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES  <          di Jaco VAN DORMAEL (I Wonder Pictures )

– IL FIGLIO DI SAUL  <          di Laszlo NEMES (Teodora Film)

– PERFECT DAY <          di Fernando LEON DE ARAGONA (Teodora Film)

 THE DANISH GIRL <  di Tom HOOPER        (Universal Pictures)

 

MIGLIOR FILM STRANIERO                       

– CAROL <  di Todd HAYNES (Lucky Red)

– IL CASO SPOTLIGHT <       di Tom McCARTHY (BIM)

– IL PONTE DELLE SPIE <       di Steven SPIELBERG (20th Century Fox )

– INSIDE OUT   <  di Pete DOCTER e Ronnie DEL CARMEN (Walt Disney Pictures)

– REMEMBER  <    di Atom EGOYAN (BIM)

 

###

 

L’apposita Giuria, composta da Andrea Piersanti, Presidente, Francesca Calvelli, Enzo Decaro, Leonardo Diberti, Paolo Fondato, Enrico Magrelli, Lamberto Mancini, Mario Mazzetti, Paolo Mereghetti, comunica le cinquine del miglior cortometraggio. 

 

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO 

– A METÀ LUCE  <    di Anna Gigante

 BELLISSIMA <    di Alessandro Capitani

– DOVE L’ACQUA CON ALTRA ACQUA SI CONFONDE <           di Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi

– LA BALLATA DEI SENZATETTO  <       di Monica Manganelli

 PER ANNA <    di Andrea Zuliani

Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2016 è: BELLISSIMA di Alessandro Capitani.

Oltre 6000 giovani delle scuole superiori di tutta Italia votano per il

 

DAVID GIOVANI

– ALASKA <        di Claudio Cupellini

 GLI ULTIMI SARANNO ULTIMI <  di Massimiliano Bruno

– LA CORRISPONDENZA <         di Giuseppe Tornatore

– NON ESSERE CATTIVO <           di Claudio Caligari

 QUO VADO? <           di Gennaro Nunziante

L\'Autore Thomas Cardinali

Web writer di professione, scrivo di cinema e spettacolo in ogni sua sfaccettatura. Video maker in formazione con la passione per il calcio e la Formula1