CONFERENZA STAMPA “Sapore di te” – Il cast al completo per il film che celebra i 30 anni di “Sapore di mare”

I fratelli Carlo ed Enrico Vanzina ed il cast al gran completo hanno risposto alle domande dei giornalisti presso il cinema Adriano nella conferenza stampa del film “Sapore di te”, pellicola che celebra i 30 anni dall’uscita nelle sale di “Sapore di mare”. Presenti in sala Serena Autieri, Nancy Brilli, Eugenio Franceschini, Matteo Leoni, Virginie Marsan, Maurizio Mattioli, Giorgio Pasotti, Katy Saunders, Martina Stella e Vincenzo Salemme.

L'arrivo del cast di "Sapore di te"

L’arrivo del cast di “Sapore di te”

Sapore di mare è stato un grande successo, è sempre rischioso tornare su questi successi è stato difficile scrivere la sceneggiatura?

C.Vanzina: “Sapore di mare è un film che ha cambiato le nostre vite, era difficile farlo di nuovo. Erano passati 30 anni e i ragazzi volevano rivederlo, abbiamo deciso di iniziare il film nel 1983 dove finiva il precedente. E’ un film senza calcoli,  speriamo che al pubblico piaccia. Volevamo fare un film in un ‘epoca grigia in cui la gente possa credere ancora nell’amore”.

E.Vanzina: “Forse l’ultimo film con una forte impronta di romanticismo senza parolacce è stato Notte prima degli esami. Io penso che i giovani che si avvicinano al cinema italiano possano apprezzare questo film perché mostra che tutto può cambiare”.

Maurizio Mattioli: “Io ho messo la mia romanità nel modo di essere ,  questo amore enorme per la moglie e la figlia ha messo da parte la forza scenica  che solitamente metto. Abbiamo cercato con Carlo di far risaltare i sentimenti . Penso che sia uno dei personaggi cinematografici più forti che abbia fatto”.

Serena Autieri: “Susy si è adgiata un po’ nella mia napolaneità, il personaggio però era già scritto. Mi sono ispirata un po’ ad una ragazza molto simpatica del mio quartiere mettendoci forte vivacità”.

La conferenza stampa

La conferenza stampa

Rispetto a Sapore di mare c’è molto più riferimento alla politica italiana di oggi. Sapore di mare è diventato un cult del genere, questo perché potrebbe diventarlo?

E.Vanzina: “Quando abbiamo fatto Sapore di mare eravamo più giovani ed era leggermente autobiografico, qui siamo più maturi. Nel finale c’era una scena dove si vede Salemme arrestato e per ironia si dice che lui è finito nella stessa cella dove avevamo messo Mattioli, ma lo abbiamo tagliato perché aveva comunque gli arresti familiari che sono quelli veri. Abbiamo cercato di non commettere il solito errore del buonismo a tutti i costi, c’è il grande amore ma il protagonista poi si sposa con un’altra. Non è un trattato politico, c’è un allegria e un ottimismo tipico degli anni 80. Finiscono con il crollo del muro di Berlino e vanno visti ed accettati”.

C’era stata anche un’intenzione di ambientarlo negli anni 90 con il cast originale? Come si è arrivati a questa genesi?

C.Vanzina: “L’idea era stata sfiorata per ragioni di marketing. Invece farlo iniziare dove era finito ci sembrava un filo logico, anche se non c’entra nulla. Non c’era assolutamente la volontà di prendere gli stessi personaggi con gli stessi attori. Questo è stato un cast eccezionale e nuovo”.

30 anni. Com’è cambiato il vostro modo di fare le commedie?

C.Vanzina: “Oggi si pensa di più quando si fa un film, forse è cambiato. Siamo stati condizionati dal mercato e abbiamo cavalcato le mode, in realtà è questo che piace a noi. Sono i film come Sapore di te, prodotti divertenti che amano i propri personaggi, il vero cinema italiano”.

La conferenza stampa

La conferenza stampa

In questi anni non è cambiato il vostro ruolo di scopritori di talenti?

C.Vanzina: “Ci sono nel cast attori che conoscevo, quando ti trovi bene con qualcuno è un piacere tornare a lavorarci  insieme. Nancy e Mattioli hanno fatto personaggi bravissimi e teneri. Matteo Leoni era il mito delle mie figlie da una serie di Disney Channel e l’ho voluto inserire. Eugenio Franceschini l’ho notato in “Bianca come il latte e rossa come il sangue” e penso possa essere il nuovo Scamarcio, non so se per lui è un complimento o meno. Katy Saunders l’ho notata in un film tratto dai libri di Moccia, era venuta per la parte di Martina ma siccome sembra una ragazzina è stata dirottata sull’altra. Abbiamo chiamato il personaggio di questo film Sabrina e  lei è una Audry Hedburn  dei nostri giorni”.

Vincenzo Salemme: “E devo parlare di me da solo? Vincenzo è un attore straordinario (ride). Il mio personaggio è molto divertente. Rappresenta il tipico politico degli anni 80, ma non vuole essere una critica alla politica“.

C.Vanzina: “E’ il primo film di Giorgio Pasotti con noi, nel prossimo farà la parte di un gay. Martina Stella è una bravissima attrice e si è confermata. Serena Autieri è la prima volta in un nostro film, una napoletana bionda molto brava. Virginie nella vita è anche amica di Martina ed è un totem nei nostri film. Mattioli ormai non si può neanche commentare, è un’istituzione del cinema italiano”.

E.Vanzina: “Io non mi permetto di dare giudizi sul film, ma il pezzo del racconto della finale di Champions della Roma da parte di Mattioli è fenomenale e resterà nella storia”.

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Come mai siete usciti in questo periodo con un film estivo?

C.Vanzina: “Il film estivo secondo me non deve uscire solamente d’estate. Può essere che ci siamo sbagliati ma non credo, sento colleghi che subiscono un’occupazione delle date. Noi abbiamo stabilito insieme a Medusa di uscire in questo periodo dopo i film di Natale.  Ci sembrava giusto uscire ora con un film meno aggressivo delle classiche commedie delle feste”.

Nancy stai avendo successo a teatro, cosa preferisci tra cinema e teatro?

Nancy Brilli: “Non si può scegliere qualcosa che non ti viene offerto. A teatro decido io dall’inizio alla fine, quest’anno sono 30 anni che faccio questo mestiere ed era interessante la proposta di “Sapore di te” nel trentennale di “Sapore di mare”. Se mi arrivano proposte interessanti da cinema e televisione le faccio più che volentieri”.

La conferenza stampa

La conferenza stampa

La rottamazione politica oggi è un valore?

E.Vanzina: “La rottamazione è un fatto naturale della vita. Ultimamente in un film di Marilyn Streep lei si guarda allo specchio e vede delle rughe, si può rottamare ma ci vuole grande educazione e rispetto nel farlo”.

C’è stato un politico di riferimento nella figura di Vincenzo Salemme? Ci sono state prese in giro ad altri film minori usciti in quegli anni?

E.Vanzina: “C’è una sottile presa in giro del tifoso romanista nella frase dove Maurizio dice: “Abbiamo preso tre caciucchi dal Livorno” (ride)”.

Vincenzo Salemme: “Io non mi sono ispirato a niente in particolare, in quegli anni erano tutti così. Prendersela con loro mi fa male, chi li ha votati a questi qua? La rottamazione sono d’accordo che deve essere educata. Io facevo riferimento solo agli onorevoli del partito socialista che ballavano molto. Dire che la classe politica non è migliorata è dire che non siamo migliorati noi. Qualcosa non funziona, in questo paese, ogni categoria è una piccola elite di potere. Non mi sembra che ora la classe politica si comporta così male. Parlano tutti male ma qualcuno li ha votati a questi qua, vorrei parlare con chi li ha votati”.

Quanto aveva incassato Sapore di mare?

C.Vanzina: “11 miliardi. Ci fu anche Bonivento che diventò famoso finanziando la colonna sonora del film e da quel momento ha iniziato a fare film importanti. “Sapore di mare” spiega molto bene il destino della vita”.

Mattioli avrebbe interpretato questo ruolo se era un tifoso della Lazio?

Maurizio Mattioli: “In un film ho sempre avuto la fortuna di fare il tifoso romanista, non farei mai uno della Lazio anche perché nessuno lo vedrebbe e si sentirebbero presi in giro.  Non credo che neanche la mente più diabolica potrebbe concepire di vedermi in biancazzurro”.

Maurizio Mattioli ai microfoni delle tv

Maurizio Mattioli ai microfoni delle tv

A cura di Thomas Cardinali

Twitter @Thomascardinali

 

 

L\'Autore Thomas Cardinali

Web writer di professione, scrivo di cinema e spettacolo in ogni sua sfaccettatura. Video maker in formazione con la passione per il calcio e la Formula1