CINEMA RECENSIONE: Arancia Meccanica

Adoro operare l'ultraviolenza mentre sosrseggio un po' di lattepiù

Adoro operare l’ultraviolenza mentre sorseggio un po’ di lattepiù

 

“E d’un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all’ispirazione” (Alex e Georgie, uno dei tre drughi)         

 

Alex è un giovane appassionato di musica classica (predilezione assoluta per Beethoven definito Ludovico Van) che con i suoi amici (i Drughi) terrorizza i luoghi della Grande Londra a suon di pestaggi, stupri e rapine in nome dell’ultraviolenza. Un colpo andato male fa finire Alex in carcere dove verrà sottoposto a un trattamento speciale per purificarlo dall’eccessiva violenza insita nel suo animo.
La pellicola del genio di Stanley Kubrick è considerata uno dei capolavori della cinematografia mondiale di tutti i tempi. Il personaggio di Alex DeLarge con il progredire degli anni è divenuto un’icona per tutti coloro che appoggiavano movimenti di ribellione giovanile. Malcolm McDowell ha incarnato la figura del giovane che vuole e ottiene tutto grazie “all’ultraviolenza” come la definisce Alex. Il regista Kubrick con i temi affrontati nella pellicola voleva denunciare le generazioni giovanili che pretendevano di  ottenere tutto. Inoltre la frequente presenza di un nudo femminile e della violenza perpetrata nei confronti della donna era per Kubrick un voler condannare l’utilizzo dell’immagine del gentil sesso come strumentalizzazione per fini pubblicitari. Nel periodo della sua uscita il film in molti paesi subì il divieto della visione ai minori di 18 anni per via dei temi trattati e per le immagini violente, per l’epoca, mostrate nella pellicola. Il forte impatto visivo si sposa perfettamente con le varie musiche classiche che fanno da sottofondo alle immagini chiave del film. L’opera è in bilico tra il fantascientifico e il visionario, ovviamente non può mancare tra i  cult di un cinefilo che si rispetti.

 

Voto: 5/5

 

A cura di Ashok Bulgarini

 

Contatto twitter: @Ashokkino

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Curiosità: ” A Clockwork Orange”, il titolo originale della pellicola, prende spunto da  una frase Cockney che significa “strano come un’arancia ad orologeria”, prettamente utilizzata comunemente nell’East London.  Tale espressione sta ad indicare qualcosa di normale in superficie che però cela qualcosa di strano e fuori dal comune al suo interno.

 

SCHEDA COMPLETA DEL FILM

Titolo originale: A Clockwork Orange
Lingua originale: inglese, nadsat
Paese di produzione: Regno Unito, Stati Uniti d’America
Anno: 1971
Durata: 131 minuti
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 1,37:1 (negative ratio) 1,66:1 (intended ratio)
Genere: drammatico, fantascienza, erotico, grottesco, thriller
Regia: Stanley Kubrick
Soggetto: Anthony Burgess (Arancia meccanica)
Sceneggiatura: Stanley Kubrick
Produttore: Stanley Kubrick
Produttore esecutivo: Max L. Raab, Si Litvinoff
Casa di produzione: Warner Bros. A Kinney Company
Distribuzione (Italia): Warner Bros.
Fotografia: John Alcott
Montaggio: Bill Butler
Effetti speciali: Sandy DellaMarie, Mark Freund
Musiche: Walter Carlos
Tema musicale: Nona sinfonia in Re minore, Op. 125 (Ludwig van Beethoven)
Scenografia: John Barry
Costumi: Milena Canonero
Trucco: Fred Williamson, George Partleton, Barbara Daly
Costi: $ 2.200.000
Incassi: $ 26.589.355

Interpreti: personaggi: doppiatori italiani

Malcolm McDowell; Alex DeLarge; Adalberto Maria Merli
Patrick Magee; sig. Alexander ; Silvio Spaccesi
Michael Bates; capo guardia ; Mario Maranzana
Warren Clarke; Dim ; Paolo Modugno
Michael Tarn; Pete ; Piero Tiberi
John Clive; attore teatrale ; Pier Angelo Civera
Adrienne Corri; sig.ra Alexander ; Benita Martini
Carl Duering; dr. Brodsky ; Mario Feliciani
Paul Farrell; vagabondo ; Corrado Gaipa
Clive Francis; pensionante ; Paolo Ferrari
Michael Gover; governatore della prigione ; Renato Turi
Miriam Karlin; Catlady ; Lilla Brignone
James Marcus; Georgie ; Luigi Diberti
Aubrey Morris; Deltoid ; Oreste Lionello
Godfrey Quigley; cappellano della prigione
Sheila Raynor; mamma ; Wanda Tettoni
Madge Ryan; dr.ssa Branom
John Savident; cospiratore; Renzo Montagnani
Anthony Sharp; ministro ; Romolo Valli
Philip Stone; babbo
Pauline Taylor; psichiatra ; Valeria Valeri
Margaret Tyzack; cospiratrice
Peter Burton; vice – ministro ; Marcello Tusco
Steven Berkoff; Tom ; Massimo Foschi
David Prowse; Julian ; Massimo Foschi

 

 

 

L\'Autore Thomas Cardinali

Web writer di professione, scrivo di cinema e spettacolo in ogni sua sfaccettatura. Video maker in formazione con la passione per il calcio e la Formula1