CINECITTA’ WORLD – gli spettacoli live

Cinecittà World amusement parks inauguration

Eccoci a parlare degli spettacoli del nuovo parco a tema cinematografico alle porte di Roma, tra la Pontina e la Laurentina, dove un tempo sorgevano gli studios più grandi d’Italia fondati da Carlo Ponti e Dino De Laurentis, che avevano ritenuto quella la location ideale per loro, vista la coincidenza dei nomi.
Gli spettacoli del parco (delle adrenaliniche attrazioni abbiamo già scritto) sono tanti e per tutti gusti.
Al teatro 4 si parte con “Cortoons” una selezione di cortometraggi animati provenienti dai più importanti festival internazionali, davvero divertenti, soprattutto il primo e il terzo.
Si prosegue con “Come ti faccio un film”,simpatico spettacolino live con 5 ottimi giovani attori che mostrano tutte le fasi della creazione (compromessi regista/produttore inclusi) di una pellicola.
E’ poi la volta, nel grandissimo teatro 1 , dello spettacolo migliore del parco, “Aenigma”, splendida avventura di luci, colori, illusionismo ed effetti speciali dalle ottime coreografie effettuate da straordinari performers.
Purtroppo da qui in poi il tono cala, perché “Auditions”, di nuovo al teatro 4, e’ un altro mini show con gli stessi attori già visti prima che cercano di coinvolgere il pubblico in sala con delle false audizioni che un regista dovrebbe effetture per il suo prossimo progetto. Ma la bravura e l’impegno degli attori non sono supportati da testi adeguati e il ritmo latita.
Si conclude, nuovamente al teatro 1, con “All in 15”, uno show cantato e ballato con famosi pezzi del rock internazionale. Anche qui i testi banalissimi sono solo uno spunto per le performance, sia pure gradevoli, dei talentuosi cantanti/ballerini, ma non bastano a coinvolgere gli spettatori.
Insomma, come il resto del parco, (sottolineamo soprattutto la carenza e disorganizzazione dei mezzi pubblici per arrivare  in zona) anche questa sezione e’ ancora carente, ma se i visitatori accorreranno si spera che Cinecittà World continui a crescere fino a diventare all’altezza degli altri grandi parchi di divertimento europei. Le premesse ci sarebbero tutte e sarebbe un peccato se andassero sprecate.

FRANCESCO ARCUDI

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