“CAPITAN HARLOCK 3D” Il pirata dello spazio porta l’Arcadia sul grande schermo con un film visivamente spettacolare

"Capitan Harlock 3D"

“Capitan Harlock 3D”

Il pirata dello spazio arriva sul grande schermo in un film d’animazione giapponese che vi lascerà a bocca aperta. “Capitan Harlock 3D” è visivamente, così come dichiarato anche dal regista americano James Cameron, senza precedenti. I team della Toei Animation e della Marza Animation Planet propongono un Harlock anti-eroe ribelle che vuole guidare attraverso la sua leggendaria Arcadia gli uomini a reclamare il luogo che chiamano patria.

Il capitano sul trono di comando nell'Arcadia

Il capitano sul trono di comando nell’Arcadia

La Terra è stata ridotta a santuario impenetrabile dalla corrotta Coalizione Gaia e il leggendario capitano nato dalla mente di Leiji Matsumoto vuole liberarla. Il suo piano, che porta avanti dalla fine della sanguinaria Guerra di Come Home, è sciogliere i nodi temporali per ricreare nuovamente da capo l’universo. Un cavaliere oscuro quasi come il Batman americano l’Harlock giapponese, che pensa al bene superiore prima che a quello personale. Il protagonista viene raccontato attraverso lo sguardo di Logan, fratello del comandante della flotta Gaia Ezra e spia all’interno dell’Arcadia. Il carismatico capitano riuscirà però a penetrare nel cuore del ragazzo facendolo diventare veramente un membro dell’Arcadia. Importante è il ruolo dei due personaggi femminili, la piratessa Kei e la botanica Nami. La prima è l’unica donna membro della ciurma di Harlock ed è una grande combattente, la seconda è l’amore di Logan e la sua morte per mano di Ezra, che ha staccato il respiratore artificiale che la manteneva in vita, darà la spinta decisiva al giovane coprotagonista.

Kei e Capitan Harlock

Kei e Capitan Harlock

Il film viene realizzato, prima volta in Giappone, con il programma Arnold Render delle produzioni hollywoodiane che permette di ottenere il massimo dell’espressività e della brillantezza dai personaggi.  L’uso del Facial Capture, già utilizzato in produzioni come Lo Hobbit e Avatar,  che permette di catturare le espressioni e i movimenti degli attori trasportandoli direttamente sul computer. Il film è stato realizzato con sistema di gestione di 250 TB di dati, ben 160 volte superiore a quello di una normale pellicola, migliorando l’efficienza e la qualità della lavorazione.

Valutazione: 7,5

A cura di Thomas Cardinali

Twitter @Thomascardinali

 

L\'Autore Thomas Cardinali

Web writer di professione, scrivo di cinema e spettacolo in ogni sua sfaccettatura. Video maker in formazione con la passione per il calcio e la Formula1