Boom d’incassi in Italia per Batman V Superman

Boom d’incassi in Italia per Batman V Superman. Analizzando il Box Office  dal 21/03/2016 al 27/03/2016, possiamo notare come la prima posizione del cinecomic #BvS sia un dato non di poco conto considerando il periodo in cui è uscito, il ponte pasquale che ha sempre allontanato buona parte degli spettatori dalle sale.

Ma vediamo nello specifico la top 10 dei film in sala:

Posizione Film Distributore Incasso Presenze
1 BATMAN V SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE Warner Bros italia s.p.a. € 5.099.711 697.888
2 KUNG FU PANDA 3 20th Century fox italia s.p.a. € 2.076.199 337.194
3 HEIDI Lucky Red distrib. € 784.996 122.105
4 IL MIO GROSSO GRASSO MATRIMONIO GRECO 2 (MY BIG FAT GREEK WEDDING 2) Universal s.r.l. € 653.647 96.903
5 UN PAESE QUASI PERFETTO 01 Distribution € 590.402 90.462
6 VITA, CUORE, BATTITO O1 Distribution/Tunnel prod. s.r.l. € 503.410 90.715
7 THE DIVERGENT SERIES: ALLEGIANT Eagle Pictures s.p.a. € 467.094 75.667
8 PERFETTI SCONOSCIUTI Medusa Film s.p.a. € 412.430 63.945
9 AVE, CESARE! (HAIL, CAESAR!) Universal s.r.l. € 329.899 53.722
10 LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT Lucky Red distrib. € 229.149 34.880

Come possiamo ben evidenziare in prima posizione il cinecomic diretto da Zack Snyder e con Ben Affleck ed Henry Cavill #BvS ha confermato le attese “cattive recensioni ottimi incassi” e ha sfondato il muro dei 5 milioni di € nel primo week-end di programmazione, operazione recentemente riuscita solamente al film di Zalone Quo Vado. Ottima la media per sale e, considerando il target commerciale e il buon passaparola crediamo che il film riesca tranquillamente ad avvicinarsi alal soglia dei 20 milioni abbattendo, e non di poco, il di prosisma uscita Captain America. Che sia la volta buona per la Warner Bros. dopo una serie di flop (vedi Pan, Operazione U.N.C.L.E., Heart of the sea) e bicchieri mezzi vuoti (vedi Spectre) ?

Non male in seconda posizione Kung Fu panda 3 che, in parte azzoppato dalle sterili polemiche inerenti al fatto che nel film il povero panda ritrovi “due padri” quello adottivo e quello vero, riesce a superare i due milioni di euro. Una cifra appena sufficiente per un cartone animato alla seconda settimana di programmazione e con il weekend pasquale di mezzo! Sempre più crisi nera per la dreamworks, nonostante sia passata da Universal a 20th fox!Heidi_2f_LR 388

Kung Fu panda 3_teaser

Incoraggiante partenza per Heidi ai piedi del podio, a testimonianza che, nonostante l’età , uno dei cartoni animati più nazionalpopolari, seppur tradotto in film live action, riesca ad attirare genitori con prole al seguito riuscendo a racimolare un bel gruzzolo. Quasi 800mila euro  all’esordio una cifra niente male e con un più che buono passaparola e la mancanza di film per bambini nelle settimane a venire, si potrebbe verificare una situazione non molto lontana da quella che si ebbe per Il piccolo principe. Nice one per Lucky Red, quest’anno letteralmente mattatrice del box-office con già tre film di rilievo all’attivo.

Calo netto per Allegiant, il film distribuito dalla Eagle Pictures in collaborazione con Leone Film Group cala del 60% nel secondo weekend; appena 470 mila euro, segnale fortissimo di come gli appassionati e i fans della serie si siano precipitati a vederlo nei primissimi giorni di programmazione onde evitare spoiler e che, al resto, siano rimaste solo le briciole.

Da segnalare, in ottava posizione, ancora l’egregio incasso (400 mila euro) di Perfetti sconosciuti, vero e proprio blockbuster italico e caso esemplare di come un ottimo film , unito ad una eccellente sceneggiatura, una tematica accattivante ed un passaparola che non lascia adito ad alcun dubbio possa raggiungere livelli eccellenti d’incasso e i quasi 16 milioni di euro (cifra molto vicina a 50 sfumature di grigio ed American Sniper che vinsero la classifica 2015) ne sono la conferma.Pefetti sconosiuti_2f_MD 678

Male , anzi malissimo i F.lli Coen che, a dispetto del cast d’eccezione nel loro Ave Cesare! come George Clooney, Scarlett Johansson e Jonah Hill, e di un nome di richiamo (almeno per il popolo italiano) riescono ad avere una bassissima media per sala e a malapena a superare i 300mila euro, anche se alla terza settimana di programmazione. Che la commedia in stile americano sia poco gradita al pubblico nostrano o che i Coenr Brothers abbiano finito le loro cartucce?ave-cesare

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Sorprende in ultima posizione il “rigurgito” dell’acclamatissimo Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti che, forte di un ottimo passaparola e delle sue 14 nominations ai David di donatello 2016 riesce ad incamerare ulteriori 229mila euro nonostante alcune caratteristiche peculiari del film, comChiamavano Jeeg Robot, Lo_2f_LR 388e la parlata in dialetto romanesco, non riescano a rendere l’opera nazionalpopolare. Speriamo solamente che la Lucky red riesca a tenere il film in sala almeno fino alle premiazioni e che, forte dei numerosi premi portati a casa,gli esercenti e gli spettatori puntino ancora su questo gioiello della recente cinematografia italiana.

Da segnalare l’exploit dei film “Made in Sud” Un paese quasi perfetto e Vita, cuore, battito che, forti di una perfetta programmazione tutta meridionale (in Campania, a Napoli e dintorni, nel meridione particolarmente,ma non solo) ed una ottima pubblicizzazione sui canali social e sulle varie tv locali nonchè, soprattutto per il secondo film, nel programma Made in sud che ha lanciatun-paese-quasi-perfetto-locandina-lowo proprio il duo degli Arteteca (Enzo e Monica), riescono a superare il mezzo milione di euro, un risultato strabiliante se rapportati ai bassi costi realizzativi dei film. Chissa se mai se entrambi o uno dei due riuVita cuore battitosciranno a mantenere almeno un altro paio di weekend su questi standard dimodo da risultare prodotti vincenti ?

 

 

 

 

Alla prossima settimana !

 

L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.