Ma che bella sorpresa, la coppia Bisio/Matano non funziona

images

Il nuovo film di Alessandro Genovesi, mira a ripetere il successo del suo precedente “La peggior settimana della mia vita” e del relativo sequel. Memore dei grandi incassi di “Benvenuti al Sud”, remake del francese “Bienvenue chez les ch’tis”, il regista ripende  “A mulher invisivel”, un grande successo spagnolo, e lo sposta a Napoli, che nella commedia italiana funziona sempre, aggiungendoci Claudio Bisio, ormai specializzato in rifacimenti dall’estero, come la menzionata pellicola francese, ma tutto ciò non basta, e fallisce miseramente nell’intento.

images1

Guido (Claudio Bisio)  è un insegnante di lettere milanese, trapiantato a Napoli, che viene già all’inizio lasciato dalla sua compagna (la ritrovata Anna Ammirati, di “Brassiana” memoria). Consolato dal suo amico ed ex alunno Paolo (Frank Matano), si “inventa” la donna perfetta, Silvia (la stupenda Chiara Baschetti, modella al suo debutto sul grande schermo), che lo rende felice al punto da decidere in breve di sposarla,tanto da invitare i milanessisimi genitori-la fantastica coppia Ornella Vanoni/Renato Pozzetto, unica geniale trovata, che da soli,come si suol dire, valgono il prezzo del biglietto. Il tutto mentre la giovane vicina di casa Giada (la sempre ottima Valentina Lodovini), è innamorata di Guido e lo spia origliando dalla parete che divide i loro appartamenti. Peccato che Silvia sia solo un’allucinazione di Guido, il quale impiegherà un bel pò prima di capire che è meglio una donna imperfetta ma reale che perfetta ma immaginaria.

index

E’ tutto qui infatti il messaggio del film, francamente banale e già visto. A parte qualche guizzo di regia e qualche bel movimento di macchina, non c’è granchè in questa operetta dalla fiacca sceneggiatura, piena di banalità e di stereotipi napoletani, e a nulla può il sempre misurato Bisio, e soprattutto non funziona sullo schermo la sua alchimia con Matano, che dovrebbe far divertire lo spettatore, mentre è nuovamente ottima quella con la Lodovini, con cui già aveva fatto coppia nei due film sulle differenze tra nord e sud. Intendiamoci, qualche risatina la si fa, ma per merito dei bravi comprimari, in primis gli alunni di Guido, e soprattutto dei suoi genitori, specialmente la perfetta mamma borghese milanese, interpretata dalla Vanoni, ma niente di più. Pellicola perfetta per una domenica pomeriggio senza impegni.

FRANCESCO ARCUDI

L\'Autore