Avengers Age of Ultron…Vendicatori Uniti!

Il pressbook che ci hanno inviato per questo il film consta di ben 55 pagine, un piccola enciclopedia, ma che solamente in parte può rendere l’idea dello sforzo produttivo di questa nuova pellicola Marvel. Chiariamo subito che questa recensione è spoiler free, ovvero vi diciamo tutto e in pratica niente, personalmente ho faticato durante questi mesi ad evitare tutti i vari spoiler, ma consiglio a tutti di leggere questa recensione e di evitare anche il trailer, perché questo è un film che va visto al CINEMA e  in 3D. Finita la premessa non ho problemi nello scrivere che si tratta di un ottimo film decisamente superiore al primo Avengers, e onestamente non sapevo che da bambino avevo giocato nella fortezza dell’Hydra ! Infatti il film si avvale di location molto originali, da una Johannesburgh in Sud Africa, alla modernissima Seoul, ma ovviamente la più accattivante con la quale si apre il film è la fortezza dell’Hydra diretta da Strucker posta nella remota Sokovia una regione fittizia dell’est europeo, in realtà collocata nel nostro paese in Val D’Aosta, e la scelta è caduta sulla fortezza di Bard posta all’entrata della Valle, che Napoleone abilmente superò con l’astuzia per entrare in Italia durante la sua campagna, che questa volta invece farà da scenario naturale, e con qualche modifica in computer graphics alle avventure degli Avengers, o come mi piace chiamare I Vendicatori, visto che il film è decisamente fumettoso più degli altri. Dedicheremo un articolo a parte alla forte di Bard, che presumo quest’estate diverrà meta di molti marvel fan e che conosco bene da anni grazie ai miei parenti valdostani.  Affrontiamo la pellicola che con 142 minuti , che passano veloci come un’albo a fumetti ci trascinano in questa nuova avventura ricca di nuovi personaggi, uno in particolare… ma non vi dirò quale visto che per fortuna sul cartellone pubblicitario giustamente non è stato raffigurato.

 

Questa volta il super cast varato da Joss Whedon  è  giustamente stellare comprende Robert Downey Jr. (Iron Man 3, The Avengers) nel ruolo di Tony Stark/Iron Man, Chris Hemsworth (Thor: The Dark World, The Avengers) come Thor, Mark Ruffalo (The Avengers, The Normal Heart) come Hulk, Chris Evans (Captain America: The Winter Soldier, The Avengers) nel ruolo di Captain America, Scarlett Johansson (Captain America: The Winter Soldier, The Avengers) nel ruolo di Natasha/Vedova Nera, e Jeremy Renner (American Hustle, The Avengers) come Clint/Occhio di Falco, mentre Don Cheadle (Iron Man 3, House of Lies) interpreta il Colonnello James “Rhodey” Rhodes/Iron Patriot, Aaron Taylor-Johnson (Godzilla, KickAss) è Pietro Maximoff, Elizabeth Olsen (Godzilla, I Saw the Light) è Wanda Maximoff, Paul Bettany (Transcendence, Iron Man 3) interpreta….., Cobie Smulders (Captain America: The Winter Soldier, The Avengers) è l’Agente Maria Hill, e Stellan Skarsgård (The Avengers, Cenerentola) interpreta Erik Selvig, con James Spader (The Blacklist, Lincoln) nel ruolo di Ultron e Samuel L. Jackson (Captain America: The Winter Soldier, The Avengers) nei panni di Nick Fury. Ora il problema era se continuare a pubblicare le altre 54 pagine del pressbook con un comodo copia incolla come per il cast e tessere le lodi di una superproduzione che non hanno lesinato mezzi e soldi.

 

Tentiamo una recensione per una pellicola che non solo ci  offre un capitolo della marvel saga cinematografica (ormai complicato come quella dei fumetti) di notevole spessore , al di là dell’annunciato blockbuster, certametne le battute salaci di Iron Man, un Thor decisamente meno divino interpretato da Chris Hemsworth ormai calato perfettamente nei panni del Dio del Tuono, gli approfondimenti su Occhio di Falco, i 10 minuti di Cobie Smulders , l’agente Maria Hill , per i fan della serie How met your mother , Ruffalo e Johansson decisamente coinvolti come attori e…. No l’avevo promesso niente spoiler in questa non recensione del film che potrebbe essere giudicato da molti solo come un megaspot per la Disney, ma sinceramente il film ha risvegliato troppo il marvel fan che dorme in ognuno noi, specie in quelli che si sono letti tutti i fumetti della Corno come chi vi scrive, che spesso storcono il naso , vedi il primo  film di Thor…. ma che alla fine si arrendono a questa vera e propria composizione da tavola di fumetto, che Whedon questa volta è riuscito a dare. Un film da rivedere, anche per dare a molti la possibilità di trovare gli errori nelle scritte in cirillico della remota Sokovia, dove i più bravi scoveranno scritte italiane valdostane…. anche i ragazzi della computer graphics sbagliano o forse è un omaggio al nostro paese. In conclusione non vi ho detto un bel niente del film ed era proprio quello il mio intento, buona visione a tutti e VENDICATORI UNITI !

 

di Roberto Leofrigio

L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.