Ave Cesare, i Coen nella Hollywood dorata.

avecesare

 

I fratelli Coen tornano nella vecchia Hollywood raccontando il cinema dal suo interno negli anni’50 e in un certo modo riprendendo quelle atmosfere di Barton Fink E’ successo ad Hollywood che li aveva portati alla palma d’oro a Cannes. Qui la scelta è per una commedia ma con stile, una comicità non grossolana, ma molto sottile ricca di citazioni dove lo stuolo di star del cinema attuali sono state appositamente scritturate per dare una visione corale con tante trame intrecciate partendo dalla storia

Hail, Casar!

di Eddie Mannix (Josh Brolin), personaggio realmente esistito, ed il suo lavoro è il fixer, un parola non traducibile nella nostra lingua se non con faccendiere degli attori, ovvero la persona che si deve occupare di mascherare tutte le scappattelle delle star, i problemi fiscali ,sessuali etc.etc. Parte da qui la storia che vede la sparizione di Baird Whitlock (George Clooney) star di un film peplum alla Ben Hur rapito da un gruppo di sceneggiatori comunisti, un chiaro riferimento alla lista dei 10 capeggiata da Donald Trumbo che ritroviamo in un’altro film (serio) ancora in sala (L’ultima parola- La vera storia di Dalton Trumbo).

ave1

Oltre a questo problema Mannix si ritrova a gestire il regista Laurence Lorenz (Ralph Fiennes) alle prese con l’attore incapace che gli hanno importo  Hobie Doyle (Alden Ehrenreich) un Tom Mix del cinema muto che ritroviamo  negli anni ’50, nei panni  poi di DeAnna Moran (Scarlett Johansson) star dei film in piscina  che si rifà ad Esther Williams.

ave3

Your ads will be inserted here by

Easy Plugin for AdSense.

Please go to the plugin admin page to
Paste your ad code OR
Suppress this ad slot.

 

Burt Gurney (Channing Tatum) protagonista di un musical con un chiaro richiamo a Gene  Kelly e con una performance ballerina di Channing che vale da sola (sicuramente per le fan di Magic Mike) la visione del film.

ave2

Il tutto in una rutilante serie di dissaventure, dove i registi non cercano la risata facile, ma mettono alla prova lo spettatore nel ricordare i film della loro giovinezza, sicuramente chi a digiuno della grande Hollywood di quegli anni potrà trovare indigesto o perfino noiosa la pellicola che in realtà nasconde tanti elementi affidati in certi casi a camei con quotati attori come Tilda Swinton, Jonah Hill e Frances McDormand solo per citare i più famosi. Sebbene tutta le pellicola si regga sulle spalle di Josh Brolin un Mannix affascinante, forse la vera pecca del film è essere stato prodotto e distribuito da una Major (Universal)  e questo sembra creare una specie di vuoto formale dal cinema a cui ci hanno abituato i due fratelli, forse una cosa voluta ricreare con i grandi nomi della Hollywood attuale quella degli anni’50, probabilmente troppo sottile per il palato di chi digerisce due ore di scazzottate di supereroi, e altrettanto per  piacere tantissimo ad un certo tipo di critica, ma se avete amato in tempi non sospetti il cinema dei due fratelli e siete abbastanza maturi (come età) non potrete non divertirvi. Ultima nota, sempre per gli spettatori maturi, nella pellicola ritroviamo Christopher Lambert e Clancy Brown , i due protagonisti storici di Higlander del 1986 di nuovo insieme. Probabilmente questo film andrebbe vietato a coloro privi di cultura cinematografica, ma confidiamo che possiate incuriosirvi e recuperare i vecchi capolavori citati nel film  e non solo.

di Roberto Leofrigio

 

 

 

L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.