Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay, in anteprima al Fiction Fest

 

Presentato in anteprima alla nona edizione del Fiction Fest di RomaAnimeland-Racconti tra manga, anime e cosplay è opera prima del regista Francesco Chiatante: “ho sempre amato gli universi di manga, anime e cosplay e sono troppo felice, anche io nel mio piccolo di  poter contribuire alla loro diffusione”.

Questo documentario è un tuffo nel passato, che fa riaffiorare i ricordi più belli della nostra infanzia, quando ci commuovevamo davanti ad un cartone (come è stato nel mio caso davanti a Bell e Sebastien, o nel caso della Cortellesi, Heidi) ridevamo ( impossibile non farlo con Doraemon o Lupin) sognavamo guardando i nostri super eroi, da Jeeg Robot,Goldrake, Sailor Moon, o ci scatenavamo a fare il tifo per Holly e Benji e ovviamente altri come Ken il Guerriero, considerati talvolta troppo irruenti e proibiti dai genitori. Questa panoramica tra anime, manga e cosplay che il regista ci propone è davvero molto ampia e  interessante, viene raccontata da personaggi (attori, registi, cantanti, scrittori ecc.) cresciuti a “pane e cartoni” del grandissimo Hayao Miyazaki (premio Oscar per la Città Incantata).

Il regista Francesco Chiatante

Il regista Francesco Chiatante

Dai personaggi da fiaba Disney, si passa (con i cartoni giapponesi)  a qualcosa che non è solo bello, ma anzi che esplora l’animo umano, rappresentando le paure dell’uomo, della vita vera; mettendoci anche a conoscenza di un modo di vivere completamente  diverso dal nostro: dal cibo, al vestire, alle abitudini, diventando così un simbolo di intere generazioni. La voglia di tornare bambino è in ognuno di noi, di impersonare almeno per una volta il proprio eroe preferito, distaccandosi dalla realtà, proprio come fanno i Cosplay, fanatici molti li definirebbero, che non solo vestono i panni del proprio personaggio, ma ne interpretano il modo di agire.

L’arrivo di questo nuovo tipo di animazione verso la fine degli anni ’70 è stata una ventata d’aria fresca, di rinnovamento, dai temi molto profondi, tragici in molti casi, come l’essere orfani, poveri, incompresi, personaggi che affrontano le difficoltà della vita vera,  in certi casi incomprensibili per un pubblico di bambini e per questo adatti soprattutto ai più grandi.  La generazione degli anni 70-80 ha vissuto in primis l’impatto con anime e manga, che dopo quarant’anni di vita continuano ad appassionare migliaia di giovanissimi e non solo.

 Ambra Azzoli

L\'Autore Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!