American Sniper, la coppia Cooper-Eastwood di precisione verso l’Oscar (TRAILER E FOTO)

L’America ha vissuto nella premiere “clandestina” all’AFI Fest la presentazione di uno dei  favoriti ai prossimi premi Oscar. L’Academy da anni ha messo Bradley Cooper in cima alla lista, ma non lo ha mai premiato per via della sfortuna e di film dove non poggiava interamente il tutto su di lui. Stavolta però sembra proprio che con “American Sniper” sia la volta buona. Il ruolo di Chris Kyle, dalla cui biografia è tratto il lungometraggio firmato dal maestro Clint Eastwood, ha portato a una grande trasformazione in Cooper, come tanto piace all’Academy. L’attore protagonista e candidato per “Il Lato positivo” questa volta interpreta il cecchino ipermuscoloso, il più letale che l’America abbia mai conosciuto, che dopo le missioni in Iraq dovrà dimostrare le sue qualità anche come marito e padre.

American Sniper

 

AMERICAN SHOW – “Un dramma potente” secondo la stampa americana che lo ha visionato in anteprima, almeno secondo le parole del critico  Justin Chang di Variety, mettendo in evidenza “un dittico con The Hurth Locker”, ma dovrebbe avere un riscontro più felice al box office americano, grazie alla straordinaria popolarità del libro da cui il film è tratto – l’autobiografia del Navy SEAL Chris Kyle – la status di star di Cooper e il refrain “Dio, Patria, Famiglia” che dovrebbe portare al cinema un pubblico che normalmente non ci va”. Altro parere quantomai autorevole è quello del The Hollywood Reporter con Todd McCarthy, che rimarca invece le straordinarie performance del protagonista e dell’ormai 84enne regista “Performance eccellente di un pompato Bradley Cooper, questo intimo e straziante studio del personaggio offre barlumi di verità sul prezzo fisico e psicologico esigito dal fronte, ma colpisce anche per la lucida serenità con cui tratteggia la dimensione familiare e che ci rivela come l’84enne regista sia in uno stato di forma invidiabile”.

American Sniper Eastwood

CAPODANNO IN SALA – Giudizi unanimi che gridano al capolavoro per il regista capace di incantare con i film d’autore come “Million dollar baby”, “Gran Torino”, “Gli Spietati”, “Changeling” e chi più ne ha più ne metta. Estwood potrà contare questa volta, per l’assalto alla sua personale sesta statuetta,  su una data di uscita ideale sia in America che in Europa: negli USA infatti l’opera sbarcherà nelle sale il prossimo 25 Dicembre, mentre nel bel paese arriverà in anteprima Europea il 1 gennaio. La visione del film prima degli altri paesi concessa all’Italia è l’ennesima dimostrazione d’affetto che il regista mostra per il paese che lo ha reso famoso nel mondo con la “Trilogia del Dollaro” di Sergio Leone  e che gli ha conferito ben tre volte il David Di Donatello.  La punta di diamante del film è però un Bradley Cooper in continua ascesa e chiamato al ruolo più “fisico” della sua carriera: dimenticatevi il divertente Phil della saga di “Una notte da leoni”, il pazzo Patt de “Il lato positivo” o l’agente di “American Hustle”, stavolta l’American sarà più tosto e duro che mai. Riuscirà il Maestro Clint a fare sua la magica notte degli Oscar? Non resta che aspettare ancora un pò, ma per la stampa d’oltreoceano ci sono pochi dubbi.

L\'Autore Thomas Cardinali

Web writer di professione, scrivo di cinema e spettacolo in ogni sua sfaccettatura. Video maker in formazione con la passione per il calcio e la Formula1