Alaska- Una tormentata storia d’amore

Nadine è una giovane modella francese, che cerca di fare carriera; Fausto un italiano, trasferitosi in Francia per lavoro con la speranza di fare fortuna. È sulla terrazza dell’albergo dove lui lavora come cameriere che i due si incontrano per la prima volta, di fianco uno all’altra, a fumare una sigaretta. Quelle poche ore insieme, bastano per far scattare la scintilla tra i due giovani. Entrambi con i propri problemi, le proprie storie, alla ricerca continua di una felicità che sembra non arrivare mai. L’incontro con Nadine sarà per Fausto una fortuna o potrebbe rivelarsi la sua peggior sfortuna???
Elio Germano e Astrid Berges-Frisbey sono i protagonisti di questa commedia, un intreccio di amore, odio, passione, frustrazione. La struttura circolare della storia, che avanza con alti e bassi, dove la ricerca di un armonia è quasi impossibile, perché non appena si intravede il traguardo, arriva qualcuno o qualcosa a portarlo via. Fausto è una persona che perde facilmente il controllo, tira fuori un’aggressività dovuta ai furori della gioventù magari, ed è proprio in questo che esce la naturalezza del personaggio. Sono due persone che sentono la scomodità delle proprie emozioni, due treni che viaggiano su binari paralleli, con la ricerca continua di una stabilità, cercando di far vincere i sentimenti. “ Il film è un po’ una corsa ad ostacoli di tutti i personaggi verso la felicità, verso il trovare la propria posizione, una propria serenità. Quello che imparano è che i sentimenti che forse all’inizio sono scomodi per le loro carriere, poi diventano una chiave” queste le parole dello stesso protagonista.
Una storia che dura da cinque anni la loro, che si alterna tra alti e bassi, perché come dice Nadine: “Mi sembra che le cose mi stanno andando bene perché a te vanno male”, frase che racchiude tutto il senso del film.

La ricerca della felicità che i personaggi percorrono inevitabilmente ha ripercussioni su qualcun altro, rendendolo infelice. In una società dove la riuscita di un obiettivo è possibile se si crede veramente in quello che si fa, senza farsi intimorire dalle difficoltà che si incontrano e combattere le minacce del mondo esterno, contro squali che potrebbero ridurti a brandelli da un momento all’altro.
L’originalità del regista Claudio Cupellini, di incorniciare il film all’interno di un contesto diverso dal solito, alternandosi tra una città Europea e l’Italia, fanno da sfondo a questa storia romantica.

Ambra Azzoli

L\'Autore Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!