Tre tocchi

Il film nasce dall’ esperienza del regista Marco Risi nella squadra di calcio degli attori fondata negli anni’70 da Pasolini,  che si sfidano periodicamente per beneficenza e non solo, dove anche il regista milita. Realizzato  con un budget ridotto, grazie all’apporto economico dello stesso regista e di Andrea Iervolino e Monika Bacardi (unici produttori che hanno creduto nel progetto)  la storia racconta di un gruppo di giovani attori emergenti che si  dividono tra un lavoro normale e la loro passione nel mestiere dell’attore. Risi come sempre alla ricerca  nel suo cinema di storie originali e  con temi sociali, cerca le seconde linee, o meglio per dirla in termini calcistici realizza un prodotto senza attori di serie A, ma con quelli  della serie C o minori. Girato in sole 7 settimane con il cameo di Luca Argentero, Claudio Santamaria, Marco Giallini, Francesca  Inaudi, Valentina Lodovini, Maurizio Mattioli Isa Di Benedetto. I protagonisti sono gli attori/giocatori Max BenvenutoGilles Rocca, Vincenzo Di Michele, Fabrizio Nevola, Emiliano RagnoLeandro Amato e Antonio Folletto . Le storie basate su esperienze reali dei protagonisti ce li mostrano tutti alla ricerca dell’occasione del provino con il regista famoso, intrecciate con i problemi reali, con il tempo speso tra recitazione e partite di calcio per beneficenza affiancati da attori più famosi e amati grazie alla tv come Matteo Branciamore. Il risultato della pellicola rispecchia la vita reale, ben sottolineato in un momento del film dalla canzone di Francesco Guccini  La valigia dell’attore, che riassume tutto. Il risultato è una volta tanto di avere un film completamente al maschile, sottolineato dalle complicità  che nasce  nelle  docce degli spogliatoi dove i protagonisti messi a nudo in tutti i sensi ci mostran tutto la loro fragilità. Il titolo richiama quanto riportato dall’allenatore della squadra, il glorioso capitano della Roma degli anni ’60 Giacomino Losi: Velocità, Concentrazione, Visione, quello che serve nella vita second0  il regista, quello che serve anche per scrivere una recensione di un bel film che consigliamo decisamente. Voto 7.   Roberto Leofrigio

L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.