1992, LA TANGENTOPOLI DI IERI VISTA CON GLI OCCHI DI OGGI.

 

1992logo

 

1992

Da una idea di Stefano Accorsi parte il 23 marzo la nuova serie in onda sul canale Sky Atlantic della piattaforma Sky.

Ma di  cosa parla 1992…

L’attore ha spiegato di come fosse affascinato dall’idea di raccontare le vicende che 23 anni fa travolsero l’Italia con l’inchiesta Mani Pulite e la fine della cosiddetta prima Repubblica, ma in realtà 1992 è decisamente un prodotto destinato a far parlare e per tanto tempo.

Il mio 1992.

Personalmente chi vi scrive  nel 1992 era un giovane informatico distaccato presso Inail da una piccola ditta che lavorava per l‘IBM e Olivetti, i cellulari erano di là ad essere a portata di portafoglio,ma a breve tutti ne avremo avuto uno. Il primo  stipendio era di  1.500.000  di lire, all’epoca davvero un capitale per chi stava ancora a casa da mamma e babbo, paragonabili senza dubbio ad uno stipendio attuale di 1500 euro, dove non devi pagare nessuna bolletta o affitto. Le stampanti a colori venivano vendute all‘Inail a 15 milioni di lire cadauna, solo per stampare una inutile cartina a colori dell’Italia, curiosamente bisognava usare dei pessimi modem per le trasmissioni dati perchè  il dirigente dell’azienda statale  aveva deciso che bisognava servirsi di quella ditta (guarda caso di proprietà di un suo amico). Valigette con i  soldi se ne parlava apertamente fra i nostri dirigenti informatici e tutti noi giovani ventenni o poco più lavoravamo di buon passo a scrivere programmi, fare helpdesk ed aiutare uno stuolo di inutili impiegati che alle 14.00 andavano a casa mentre noi restavamo fino alle 18.00 a volte oltre, ma lo stipendio era buono e nessuno si lamentava. Questo era il mio 1992, poi d’improvviso le inchieste e nel giro di pochi anni, i colleghi di Milano che ci chiamavano, la sede Inail era a due passi dal palazzo del magistrato Antonio Di Pietro raccontandoci delle sirene della polizia o  guardia di finanza che portavano  illustri personaggi per interrogarli o arrestarli.  Nel giro di poco la nostra piccola azienda perse molte commesse,  molti licenziamenti e tutti a rimpiangere la situazione precedente dicendo :” ma in fin dei conti prima si mangiava tutti, piccolo e grande”.

A questo punto il mio personale giudizio sulla serie può essere solo una serie di aggettivi positivi, da superlativo, geniale, stupendo ! Sì perchè  il 1992, specie per  le nuove generazioni, mostrerà attraverso l’artificio di 6 personaggi e delle storie di fantasia, ma non troppo, cosa accadeva in quegli anni in Italia, prima di internet e dei twitter di Renzi , ci farà vedere come nulla sia cambiato nel nostro paese, alla luce dei recenti scandali, come Roma capitale e la Milano della prossima Expo, la Milano giustamente protagonista della serie. I protagonisti di diretti da Giusppe Gagliardi animeranno 6 personaggi:  Stefano Accorsi è Leonardo Notte, uomo marketing che lavora per il gruppo di Berlusconi con un misterioso passato, a cui si lega la figura della figlia (Irene Casagrande). La Tangentopoli viene vista con gli occhi dell’agente Pastore (Domenico Diele) che affianca Di Pietro (Antonio Gerardi) e nell’indagine finisce per innamorarsi di Bibi Mainaghi (Tea Falco) la figlia di un imprenditore inquisito. Pietro Bosco(Guido Caprino) è un reduce della prima guerra del golfo che si ritrova eletto alla camera con la Lega Nord, mentre Veronica (Miriam Leone) e la soubrette disposta a tutto pure di raggiungere il successo televisivo.

La scelta degli sceneggiatori Ludovica Rampoldi che ha lavorato con Alessandro Fabbri e Stefano Sardo assieme allo story editor Nicola Lusardi è precisa, usando personaggi di fantasia mischiati a quelli reali e mischiando fiction con immagini di repertorio e con una perfetta ricostruzione scenografica di quegli anni il risultato raggiunto è decisamente coinvolgente. Prodotto da Wildside di Lorenzo Mieli assieme a Sky,  e con il  cast a cui aggiungiamo tra gli altri Alessandro Roja, Gianfelice Imparato, Giovanni Ludeno, Elena Radonich, Tommaso Ragno e Bebo storti, 

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possiamo senza dubbio consigliarvi di dimenticare le polverose e lacrimose fiction nostrane dei canali generalisti, come sempre con grande merito degli autori e della piattaforma Sky e ai suoi dirigenti, che seguono le orme tracciate da tempo dalla HBO americana, ci offrono un prodotto di altissima qualità, esportabile anche con il limite della nostra lingua. Se Romanzo Criminale ha rilanciato tutta una moda legata agli anni’70, non ho alcun dubbio che 1992 si presenta con le stesse carte in regola, senza dimenticare l’attualissimo Gomorra, l’Italia malgrado tutto è questa: politici corrotti e corruttori, ragazze pronto a fare fellatio a tutti pur di andare in tv, sangue  e soldi un fiume di soldi.

di Roberto Leofrigio

 

1992 è stata presentata lunedi 23 marzo presso il cinema Moderno pubblichiamo alcuni scatti del cast.

 

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Il cast di 1992

 

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Stefano Accorsi

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Antonio Gerardi

 

 

 

 

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Miriam Leone

1992StefanoAccorsi

Leonardo Notte vi aspetta in 1992 !

L\'Autore Roberto Leofrigio

Roberto Leofrigio, laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, esperto di cinematografia sin dai lontani anni'80 con la nascita di una fanzine cartacea. Collaboratore di vari siti di cinema, ufficio stampa per molti eventi di promozione cinematografica e videoperatore, ama tutti i generi e in particolare quel cinema che spesso non viene distribuito nel nostro paese.